Il Comune di Velletri accetta la richiesta del Tribunale dei Minori di Roma che ci vuole ricavare un archivio; il contratto è per sei anni, rinnovabli
Lettori de La Torre, è facile immaginare che alla notizia del tipo di accordo
raggiunto (che andremo a spiegare avanti), su facebook si scatenasse una serie di commenti non proprio positivi sulla vicenda. Di questi commenti ne
prendiamo subito uno che sintetizza compiutamente la vicenda, eccolo: “Delibera di Giunta con la quale si consegna in comodato ad uso gratuito archivio al Tribunale per i Minorenni di Roma la metà dei locali dell’ex palestra Pennacchi. Togliamo gli spazi alle associazioni sportive per darli gratuitamente alle istituzioni che hanno immobili su immobili”.

L’amaro sfogo di questo civilissimo soggetto social ci porta a raccontare in
sommi capi quello che il “nostro” ha denunciato. Partiamo. “Il Tribunale per i Minorenni di Roma, con propria nota del 01.07.2020 (prot. n.971) indirizzata al sindaco di questo Comune, ha formulato la richiesta di un immobile comunale di almeno 500 mq. in comodato d’uso gratuito da adibire ad archivio”. Per fa capire al lettore il destinatario delle nota, lo nominiamo subito il Comune coinvolto nella richiesta: è quello di Velletri. L’immobile disponibile al bisogno scelto dall’amministrazione cittadina è la Palestra F. Serafini (più conosciuta come ex Palestra Pennacchi, ubicata in via del Ponte Bianco n. 18, di proprietà comunale. Il Comune di Velletri lo ha messo a disposizione del Tribunale per i Minorenni di Roma, per farci un archivio. La conferma della disponibilità a concedere “metà porzione” dell’immobile è contenuta nella risposta del primo cittadino veliterno all’istituzione romana.
Per l’articolo integrale si rimanda all’edizione cartacea del 20 Novembre.
Rog. Fed.
