Presso la Casa Circondariale di Velletri
Il tema della risocializzazione del reo è un tema molto importante che è stato preso in considerazione dall’Associazione King Kong teatro, la quale ha dato vita al progetto senzaporte che ha come scopo il percorso introspettivo del detenuto. Per ottenere ciò, il progetto si occupa di inserire l’attività teatrale all’interno degli istituti penitenziari di Velletri, Latina e Viterbo. La scelta di questa attività ha come presupposto quello di dare uno spazio ai detenuti stimolandone creatività e collaborazione.
Quest’anno, come tutti sappiamo, la pandemia ha travolto la vita di ogni essere umano e di conseguenza anche quella delle macro aree come i penitenziari. Nonostante le ripercussioni sulle dinamiche lavorative, il progetto sta proseguendo per via dell’uso delle giuste precauzioni e grazie alla collaborazione della regione Lazio, delle dirigenti delle carceri e della polizia penitenziaria.
Tutto ciò documenta l’importanza della cultura e come quest’ultima sia un ottimo rimedio per abbattere le difficoltà che stanno invadendo gran parte della popolazione, incluse quelle affrontate dai detenuti, che spesso vivendo in conformità, si dimenticano della loro identità personale.
Beatrice Di Bartolomei
