Gianfranco Cestrilli di Italia Viva a La Torre
Abbiamo intervistato Gianfranco Cestrilli, responsabile di Italia Viva a Velletri.

Tra un anno ci saranno le elezioni amministrative, qual è il tuo pensiero sulla situazione attuale e cosa prevedi per il futuro?
“Siamo ad un anno dalle elezioni ed il bilancio di questa amministrazione è decisamente deludente e per certi versi regressivo. Deludente per la totale assenza di progettualità con il risultato di non aver prodotto nulla di significativo sulle grandi questioni che stanno a cuore ai nostri concittadini come l’Ospedale Colombo ridotto in condizioni pietose, la gestione degli impianti sportivi e culturali, per non parlare del nostro centro storico abbandonato a sé stesso, ridotto ad un fantasma con tante attività commerciali al collasso.
Regressivo perché ha riportato indietro le lancette dell’orologio su tante questioni tornando ad un atteggiamento clientelare che, pensavamo con le precedenti amministrazioni Servadio, di esserci lasciati alle spalle. Lo dico con enorme rammarico perché ero segretario del PD quando si decise di indicare Pocci come candidato Sindaco”.
Cosa pensate di fare come Italia Viva di Velletri per il futuro?
“Noi stiamo lavorando, vista la drammaticità della situazione, insieme ai nostri consiglieri comunali Maria Paola De Marchis e Giuliano Cugini e tanti altri amici ad un progetto civico che metta insieme il meglio delle risorse della nostra città, per garantire il meglio e per ridare dignità a questa sfortunata nostra città. Mi riferisco a un ripopolamento del centro storico, a una ripresa del commercio, a un miglioramento della vita e a un innalzamento della qualità politica che sarà affidata a persone capaci, volenterose e che vogliono solamente il meglio per Velletri”.
Parliamo di attualità. In particolare, mi riferisco alla guerra scoppiata alle nostre porte giusto un mese fa.
“Oggi è 26 aprile il giorno successivo alla Festa della Liberazione dal nazifascismo, per noi una giornata simbolo di libertà e democrazia… Beh lo spettacolo indecoroso offerto dai soliti noti gruppi della sinistra estrema con fischi, insulti, nei confronti del segretario del PD Letta, alcuni esponenti della sinistra liberale, tra cui esponenti di Italia Viva, o contro brigata partigiana ebraica, e la NATO sono una vergogna assoluta, e la dice lunga sullo spirito democratico di certi ambienti. È stata addirittura aggredita una bambina che teneva in mano due bandierine quella italiana e quella americana… A tale proposito vorrei dedicare un pensiero oltre che ai nostri partigiani anche alle decine di migliaia di giovani americani sepolti nei diversi cimiteri di Europa che hanno perso la vita per liberarci dal cancro nazifascista.
Credo doveroso il sostegno che il nostro Paese insieme agli USA e l’Europa alla Ucraina, vittima di una aggressione violenta, con bombardamenti, stupri e violenze contro civili inermi che ci riportano indietro nel tempo”.
A tale proposito, che effetto le fa sapere che c’è una guerra così vicina a noi?
“Qualche giorno fa, insieme a degli amici, guardavo delle foto che ritraevano Velletri dopo il bombardamento del 1944 e ho trovato che non sono molto diverse da quelle delle città ucraine di questi giorni. Questa è una guerra voluta da un dittatore sanguinario che tiene in ostaggio e priva di ogni libertà il suo popolo. Una cosa inaudita che non pensavo di poter rivivere. Auspico, dunque, a una rapida soluzione del conflitto in corso con la Russia, sperando che questa si ritiri nei suoi confini e che lasci l’Ucraina libera di scegliere il proprio destino”.

Qual è la posizione attuale di Italia Viva a livello nazionale e cosa prevedi per le elezioni politiche future?
“Italia Viva è posizionata al Centro-Sinistra ed è nata per mano di Matteo Renzi nel momento in cui ci si era resi conto dell’eccessivo slittamento a sinistra del PD. È stato merito di Renzi se abbiamo Mario Draghi alla presidenza del Consiglio e sempre grazie a lui abbiamo evitato Matteo Salvini come primo ministro. Oggi è prematuro dire cosa accadrà in ambito nazionale, ma da ciò che vedo credo che arriveremo alle elezioni politiche del prossimo anno con una situazione nettamente cambiata rispetto agli anni passati”.
Giorgia Gentili
