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Velletri esclusa dal bando per l’acquisto dei computer – Archivio La Torre Oggi

Velletri esclusa dal bando per l’acquisto dei computer

Scritto da:

Redazione

Pubblicato il:

BlogAttualità, Tecnologia

Incentivi e bonus

In questo tempo di pandemia, con le vite dei cittadini sconvolte dalle consuetudini giornaliere, il Governo ha cercato di fare fronte alle situazioni inserendo nei vari Dpcm, incentivi e bonus per sostenere il reddito delle imprese e le famiglie. In uno degli ultimi Dpcm, si era deciso di emettere dei bonus pc e internet per le famiglie costrette a dover far svolgere la Didattica a Distanza ai propri figli. Un bonus da 500 euro da utilizzare per l’acquisto di computer, portatili e tablet destinati ai ragazzi per continuare ad andare a scuola a distanza. Un bonus intelligente, per venire incontro alle famiglie, molte delle quali, dagli ultimi dati oltre sette milioni, stanno attraversando momenti difficili. Il Dpcm dava mandato alle Regioni l’operatività del bonus e in queste settimane in tantissimi aspettavano la pubblicazione del bando sul sito regionale per richiederlo. Invece con lo stupore della stragrande maggioranza dei cittadini del Lazio, il bonus non potrà essere richiesto dalla maggior parte dei cittadini residenti nel Lazio, ad eccezione dei residenti dei comuni allocati nella cosiddetta area interna della regione, nello specifico tutti i comuni del reatino, in quanto zona sismica e tutta l’area dei comuni della provincia di Frosinone, in quanto area depressa e i comuni dell’entroterra pontino.   Una decisione quanto meno iniqua, quella presa dalla regione Lazio e che non trova giustificazione solo con la scelta di agevolare l’uso di internet nei comuni di montagna. Una decisione avallata con in placet di tutte le forze politiche che siedono negli scranni di via della Pisana. Ma come è stato possibile tutto ciò? Grazie al fatto che il Dpcm dava la possibilità alle regioni di stabilire dei criteri per usufruire del bonus computer. La Regione cosa ha fatto? Invece di trovare un meccanismo inclusivo e che consentisse anche ai comuni e ai cittadini che vivono in paesi montani di poter richiedere il bonus, ha pensato bene di fare una norma “ad excludendum”. Infatti tutti i cittadini che vivono nelle città come Latina, Anzio, Nettuno, Pomezia, Aprilia e Velletri e Roma (tanto per citarne alcuni) non hanno diritto a partecipare al bonus, mentre ne avranno diritto solo i cittadini ricadenti nella provincia di Rieti e di Frosinone e dei comuni montani della provincia di Latina. Ora atteso che questi cittadini vanno giustamente aiutati, non era meglio che la Regione per rendere esigibile questo bando, stabilisse criteri diversi?  Per esempio dando la precedenza a chi vive e risiede nelle area interne, ma senza escludere gli altri cittadini? Oppure, se il finanziamento non era adeguato, implementare tale finanziamento con soldi regionali, come ha fatto la stessa Regione con il primo bonus pc da 250 euro? Domande che giriamo direttamente ai due consiglieri regionali del territorio che siedono in consiglio regionale, Giancarlo Righini e Daniele Ognibene. Ultimamente alcune scelte della Regione sembrano prediligere queste due provincie, non vorremmo pensare che anche questa scelta sia andata in questa direzione solo per una questione “politico-elettorale”. Quindi cari cittadini di Velletri se volete comperare un pc o un tablet per vostro figlio per seguire la didattica a distanza, sappiate che non potrete usufruire del bonus stanziato dal Governo, proprio per questa norma regionale sulla quale nessuno ha detto nulla. Sarebbe interessante sapere se l’amministrazione comunale abbia intenzione, attraverso l’assessore all’istruzione e il sindaco, di porre il problema alla giunta Zingaretti, o se faranno invece orecchie da mercante.