Ecco le gli eventi tenuti dalle rispettive amministrazioni per la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Per celebrare la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, tenutasi il 25 novembre, il Comune di Velletri ha presentato sulla piattaforma Facebook il libro “Mia o di nessun altro. Il lato impervio dell’Amore” di Catia Acquesta. Durante la presentazione, è intervenuta la stessa autrice, il presidente Medea Daniele Natalizia, l’ideatore dell’app My Tutela Marco Calonzi e lo psicoterapeuta Domenico Carboni. Non sono mancanti i saluti del Sindaco Orlando Pocci e dei Consiglieri Regionali Eleonora Mattia e Daniele Ognibene. L’evento-dibattito è stato organizzato assieme all’assessorato alle Pari opportunità. L’intento era quello di discutere e riflettere su iniziative da attuare sul territorio locale per la lotta alla violenza di genere.
Catia Acquesta, autrice del libro, spiega che il libro riporta delle storie reali di donne che hanno subito violenza: Mariantonietta, Daria e Romana. Nelle loro storie emerge sempre lo stesso elemento, ovvero questo sentimento malato che in alcuni casi porta anche delle tragiche conseguenze. Il libro parla anche della legge sullo stalking, molto richiesta dalle donne alle quali talvolta è stato chiesto, come se avessero ambizioni troppo grandi, se volessero anche una legge tutta per loro, quando in realtà tale provvedimento non ha sesso e che, alcune volte, anche uomini vengono stalkerati dalle donne.
Un intervento molto interessante è stato quello del professor Domenico Carbone: “Bisogna fare, oltre che educazione sessuale, educazione sentimentale. Dobbiamo insegnare cos’è l’amore e come si esprime perché certe persone non capiscono che il bisogno di possessione e la gelosia non significano amore. L’amore è un’arte che si apprende con il tempo. Forse queste persone sono incapaci di amare perché non sono state amate e non hanno compreso cosa l’amore sia”.
È poi intervenuto Marco Calonzi che ha spiegato cos’è l’app MyTutela: “è già utilizzata da migliaia di donne in tutta Italia. L’app è gratuita e permette di registrare tutto ciò che accade, caricando poi la registrazione in automatico su un cloud forense per, eventualmente, aiutare gli inquirenti in indagini o processi”.

Anche Lariano ha celebrato la ricorrenza, postando sulla pagina istituzionale del Comune un link tramite il quale assistere allo spettacolo teatrale “Ti amo da morirNe”.
“È importante ricordare che la violenza, in ogni sua forma, non deve diventare ordinarietà; è importante sapere che la violenza ha tante forme, tutte gravi allo stesso identico modo ma che soprattutto la violenza non consente giustificazioni” è stato scritto sul sito del comune, mentre la facciata del palazzo comunale è stata illuminata da delle luci di colore rosso.
Giorgia Gentili
