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Un torneo per ricordare Mario Pagan a un anno dalla sua scomparsa – Archivio La Torre Oggi

Un torneo per ricordare Mario Pagan a un anno dalla sua scomparsa

Scritto da:

Redazione

Pubblicato il:

BlogEventi, Sport

Al Campo Sportivo di Lariano

È iniziato con un omaggio floreale alla mamma Claudia e alla sorella Gioia, mentre gli altoparlanti suonavano “Un attimo ancora” dei Pooh, il primo memorial di Mario Pagan. Il venticinquenne che morì lo scorso anno, il 16 maggio nella sua abitazione, a causa di un malore che non gli ha lasciato scampo, sconvolgendo l’intero paese di Lariano e tutti coloro che lo conoscevano.

Mario è stato definito “l’amico di tutti”, quella persona che aveva sempre un sorriso da donare, prendendo la vita come veniva. Ha giocato per diversi anni nella squadra gialloverde e amava il calcio. Così, il pomeriggio del 22 maggio, presso il Campo Sportivo di Lariano, è stato ricordato con un minitorneo. Nessun numero sulle maglie, che riportavano solo il nome e una foto dell’amico scomparso.

Quattro le squadre (bianchi, verdi, gialli e neri) “incontratesi” nel campo di calcio a cinque e utilizziamo il verbo incontrare, perché i ragazzi in campo erano tutti parte del gruppo di amici di Mario. Nessuno scontro, dunque, ma solo la voglia di giocare per il compagno assente tra risate e commozione. Sullo sfondo del campo uno striscione: “Il tuo sorriso splenderà sempre negli occhi e nei cuori di tutti noi. Ciao Mariè”, mentre nel frattempo si sono raccolte donazioni a favore dell’AISOS, l’Associazione Italiana Studio Osteosarcoma.

A metà torneo, un corteo ha attraversato il campo, fermandosi al centro per poi far volare tanti palloncini bianchi e uno rosso a forma di cuore. “Se siamo qui oggi – ha iniziato una componente del corteo – è per ricordare Mario. Lui non ha mai avuto paura di affrontare i problemi e di prendersi delle responsabilità, tant’è che non ha esitato a diventare uno dei pilastri della propria famiglia. Vogliamo ricordare lui, la sua gioia e il suo sorriso che vivranno per sempre nei nostri cuori”.


Giorgia Gentili