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Un cane che si morde la coda – Archivio La Torre Oggi

Un cane che si morde la coda

Scritto da:

Redazione

Pubblicato il:

BlogCultura, Primo Piano

Si parla di una possibile zona bianca per le Regioni più virtuose

Rispetto agli altri settori la Sala cinematografica poggia soprattutto sul Prodotto filmico. Se riaprono i Cinema nelle Regioni gialle o bianche, ma contestualmente abbiamo Regioni o zone fondamentali per presenze ed incassi chiuse per il COVID 19, è oggettivamente impossibile che i distributori theatrical Italiani mettano nel Circuito Film importanti in mancanza di esercizi aperti in zone nevralgiche.

Siamo obbligati a parametrarci sui numeri di contagio Covid-19 ed alla campagna di Vaccinazione in corso nel paese, che deve raggiungere una diffusione reale e concreta, per la riapertura. Non basterà avere le condizioni, il prodotto e le Sale aperte per riattivare la macchina che è l’esercizio cinematografico.

Occorrerà avere una data almeno un mese prima, per creare una strategia di attesa e progettare una forte campagna di promozione Cinematografica Nazionale per la ripartenza. Tutto questo sarà legato all’indice Rt generale
e non a quello della singola Regione. La capillarità dell’esercizio Cinematografico è legata a tutto il territorio. Avere spazi sul territorio permette ai distributori Theatrical di uscire con i prodotti in modo certo e continuativo.

Davide Fontana