Il Sindaco Orlando Pocci chiede ai veliterni senso di responsabilità e collaborazione e augura a tutti un Natale sereno e un felice anno nuovo colmo di speranze per il futuro
“Sarà un Natale sotto tono per la pandemia e reso ancora più triste per la morte di Elena e Francesco. Attendiamo le indicazioni delle autorità per celebrare un momento di raccoglimento con il lutto cittadino”
Il 2020 è stato un anno molto difficile. Chiudiamo con un resoconto finale per il profilo sanitario.
“La pandemia è ancora in corso, abbiamo trascorso mesi difficili e ancora non vediamo la soluzione del problema, le speranze sul vaccino sono molto e confido nella collaborazione con la ASL per gestire questa nuova e delicata fase che si aprirà con la somministrazione. L’amministrazione ha reagito prontamente, ringrazio il personale che si è dedicato con professionalità e impegno per sostenere la cittadinanza. Complessivamente Velletri ha saputo reagire grazie alla collaborazione dei cittadini che hanno rispettato le regole anche quando sono state molto restrittive. Abbiamo anche affinato gli strumenti digitali per ridurre il disagio dovuto allo smart working, penso alla gestione dei buoni spesa le domande che possono essere eseguite direttamente dallo smartphone o al potenziamento dei servizi erogabili direttamente dal portale del comune. Al momento abbiamo una situazione della pandemia che fa vedere la curva in discesa rispetto alle settimane precedenti: 302 persone attualmente positive, 1340 i positivi totali. Comunque, numeri importanti che indicano come il COVID non abbia risparmiato Velletri. Il pensiero più alto va alle 29 vittime, donne e uomini che ci hanno lasciato prematuramente gettando le loro famiglie nel dolore. Rivolgo a quanti vivono con superficialità questa emergenza di pensare innanzitutto a loro e a quanti hanno sofferto e soffrono per una subdola malattia che non ha confini sociali ed economici”.
Per quanto riguarda la politica, invece, si ritiene soddisfatto di quanto realizzato durante questi 365 giorni?
“L’azione amministrativa e quella politica sono state fortemente condizionate dall’emergenza, potevamo fare di più anche se nel complesso sono soddisfatto perché non è stato facile gestire una crisi che ha toccato tutti i settori produttivi determinando, di fatto, un blocco di alcuni segmenti fondamentali per la nostra comunità. Penso alla cultura e al turismo, un anno senza eventi, senza teatro, senza cinema; sacrifici per tante lavoratrici e lavoratori che debbono oggi fare i conti con forti ristrettezze e poche certezze per il futuro prossimo. L’economia reale ha subito un tracollo, i ristori dello Stato e della Regione hanno solo lenito sofferenze che avranno ancora ripercussioni, peraltro stiamo entrando in una fase ancora da esplorare e governare con questa incertezza non è semplice. Faremo del nostro meglio per essere vicini ai cittadini con rinnovato impegno e con la collaborazione di tutti, nel rispetto dei ruoli che i cittadini ci hanno assegnato”.
Quali sono i progetti e qual è il suo auspicio per il prossimo anno?
“Che l’economia e il lavoro riprendano vigore, cercheremo di amplificare con ogni e qualunque azione possibile le opportunità che si apriranno con la ripresa. Stiamo lavorando intensamente per prepararci all’arrivo dei nuovi finanziamenti europei del Next Generation Eu con la predisposizione dei progetti che candideremo nelle varie misure previste anche dalla nuova programmazione europea 2021-2027. La sfida sarà tutta sulla conoscenza e sulla competenza, dalla trasformazione digitale al new green deal che ci vedono già oggi protagonisti grazie alle politiche svolte in questi anni. Con soddisfazione abbiamo ricevuto il titolo di miglior comune grande del Lazio sulle politiche ambientali e di gestione dei rifiuti. Basi solide sulle quali attuare il nostro programma elettorale sul quale ci sarà una prossima azione di rilancio”.
Natale è ormai alle porte, cosa si sente di dire ai cittadini di Velletri e qual è il suo augurio?
“Un Natale sottotono per l’epidemia che a Velletri è ancora più mesto per la morte di Elena e Francesco, la mamma è il bambino che avevano risposte le speranze sulla nostra comunità, un dolore che ancora non trova la sua strada. Siamo in attesa di conoscere le indicazioni delle autorità per celebrare un momento di raccoglimento con il Lutto Cittadino.
Auguro a tutti e a ognuno di trascorre il Natale con serenità, alla ricerca delle energie necessarie per la ripartenza che dipenderà principalmente da noi; farò del mio meglio con la consapevolezza del ruolo che sto ricoprendo e ricordo ancora una volta le parole di Aldo Moro che aprono il mio diario che trovate sul portale: si tratta di vivere il tempo che ci è stato dato con le sue difficoltà”.
Giorgia Gentili
