Categoricamente escluso il ritorno in Dad, dal 10 gennaio a scuola, si ritornerà in presenza. Lo ha ribadito il 27 dicembre il ministro dell’istruzione Patrizio Bianchi, contestando ancora una volta il prolungamento della pausa natalizia a fronte dell’aumento dei contagi Covid – variante Omicron – tra i più piccoli.

L’obiettivo è quello di avere responsabilità e far tornare così tutti in presenza, dice il ministro. Resta comunque tra le possibilità dei governatori regionali decidere per una stretta e per una chiusura delle scuole prolungata, solo in casi strettamente particolari e isolati.
A seguito del peggioramento della situazione epidemiologica, sarà importante potenziare i processi di tracciamento, così che la diffusione del virus sia il più possibile contenuta.

Tra le priorità la scuola, a cui è destinata una massima attenzione per il contenimento dei contagi tra i più piccoli, ci dice Bianchi. Vedremo nei prossimi giorni “quanta” attenzione verrà riservata a tale potenziamento.
Ester Palmieri
