Durante la terza edizione della Festa dello Sport
Sarà premiato durante la terza edizione della Festa dello Sport, Edoardo Petroni che lo scorso 20 giugno ha vinto il bronzo al triathlon di Alba Adriatica. La competizione si è svolta su distanza olimpionica, ciò significa che gli atleti hanno affrontato 1,5 km a nuoto, 40 km in bici e 10 km di corsa.
Come ci ha spiegato lo stesso Edoardo, nella frazione di nuoto attualmente partono cinque persone alla volta, ogni dieci secondi, a causa delle restrizioni anti-Covid. L’ordine viene stabilito in base al numero di pettorale.

“Sono partito con il secondo gruppo e, una volta entrato in acqua, ho raggiunto i primi cinque e mi sono messo in scia, cosa che ti permette di risparmiare energie. A circa 500 metri dalla fine ho notato che il terzo gruppo ci aveva quasi raggiunti e allora ho deciso di accelerare e mettermi davanti, spezzando il gruppo e facendo selezioni. Dall’acqua siamo usciti in tre” ha iniziato Edoardo che ci ha raccontato come è andata la competizione.
“Una volta emersi dall’acqua, siamo giunti in zona cambio per toglierci cuffia e occhialetti e prendere velocemente la bici. Il percorso era lungo 44 chilometri con 600 metri di dislivello, affrontati con una media di circa 40 km/h. A noi tre, si è aggiunto un quarto ragazzo. Avevamo circa sei minuti di vantaggio sugli altri atleti” ha proseguito il venticinquenne.
“Per quanto riguarda la frazione di corsa, è stato particolarmente difficile a causa del caldo, infatti quel giorno si sono registrati circa 32°. In aggiunta, correndo senza scarpe e calzini, tendono a comparire vesciche sotto le piante dei piedi. Ho cercato e fortunatamente sono riuscito a tenere il mio ritmo, tuttavia non sono riuscito ad agganciarmi ai primi due” ha concluso Edoardo che, rispettivamente, ha registrato 18.49 minuti nella frazione di nuoto – dove ha realizzato il tempo migliore -, 1.06.51 nella frazione in bici e 35.12 minuti nella corsa.
Chi conosce Edoardo sa bene quanto questo ragazzo di 25 anni ami lo sport. Ha iniziato da bambino con il nuoto, arrivando a vincere premi importanti e ad allenare i più piccoli, sino a quando non si è cimentato nel triathlon.
“Per queste competizioni mi alleno anche per 29/30 ore di allenamenti settimanali. Durante l’arco di una giornata ho dai due ai tre allenamenti. Tutto questo fa sì che il tempo che dedico allo studio, soprattutto nei periodi in prossimità delle gare, si riduce” ci ha poi spiegato il ragazzo che, iscritto alla Facoltà di Scienze Motorie, è a pochi passi dalla laurea.
Infine, abbiamo chiesto ad Edoardo cosa si augura per il futuro: “Innanzitutto di concludere il mio ciclo di studi e, ovviamente, di continuare a praticare sport sempre ad alti livelli e di migliorare. Inoltre, mi auguro di riuscire a conciliare questa mia passione anche con i miei impegni futuri e con il lavoro”.
Giorgia Gentili
