Sempre moderna. La Divina Commedia contina a confermarsi capace di parlare anche agli uomini del XXI secolo
Lo spettacolo “I sommersi”, una rilettura in chiave moderna dell’inferno di Dante, è andato in scena il pomeriggio di domenica 13 marzo, presso il centro polifunzionale “Tiberio Bartoli” di Lariano, con una buona presenza di spettatori.

Uno degli autori e regista Enzo Toto ha voluto cogliere l’occasione del settecentesimo anniversario di morte del poeta per mettere in scena questo spettacolo e parlare degli inferni quotidiani degli uomini odierni. Nel rappresentare alcune scene, proprio per dare maggiormente un senso di contemporaneità, Dante è stato affiancato anche ad autori contemporanei come nel brano introduttivo in cui interviene Pier Paolo Pasolini con “Mimesis”. Un secondo autore è stato Andrea Pazienza, con un testo che parla del suicidio di un tossicodipendente. Pazienza è stato affiancato al brano tredicesimo della Divina Commedia, ovvero quello della “Selva dei suicidi”. Infine, viene riproposto il brano ventiseiesimo del canto di Ulisse con le parole di Primo Levi e di Piccolo. Questa scena è stata riproposta anche il giorno in cui c’è stata l’inaugurazione della panchina letteraria in Piazza Sant’Eurosia.
La particolarità di questa rappresentazione è la scena completamente nuda accesa solo dalle luci che non sono mai accecanti e lasciano molto spazio all’oscurità dell’inferno e alla sofferenza della vita dell’uomo. La musica di sottofondo intervalla le parti recitate degli interpreti del gruppo teatrale “Simposio”, una compagnia di Tivoli che già si è esibita a Lariano per tre volte.

In conclusione, è intervenuto il Presidente del Consorzio i Castelli della Sapienza, Angelo Rossi che ha spiegato come la rappresentazione chiude un cerchio di eventi che hanno ricordato e celebrato l’anniversario di morte di Dante Alighieri. Si è partiti, infatti, dall’inaugurazione della panchina letteraria in Piazza Sant’Eurosia, passando poi la donazione del “Dante svelato dei Girolamini”.
Sono intervenuti il Sindaco Caliciotti e gli Assessori Gabrielli e Ferrante Carrante che hanno incoraggiato il dott. Angelo Rossi a proseguire l’impegno preso a favore della cultura. Il Consorzio sembrerebbe che, anche per il prossimo anno, stanzierà dei fondi a favore della cultura per tutti i comuni consorziati. Le cifre non si conoscono, ma potrebbero essere addirittura maggiori rispetto al 2021.
Giorgia Gentili
