I tempi che cambiano… è incredibile: una volta Genzano era per tutti la ‘’piccola Mosca’’. Nella mente dei più anziani è ancora vivo il ricordo dell’impossibilità per il MSI di organizzare a Genzano manifestazioni e comizi e, peggio ancora, tentare di aprire una sezione. Vogliamo ricordare un episodio che vale come testimonianza del clima di allora. Erano le elezioni politiche del 1963 e la federazione romana, desiderosa di garantire la presenza del MSI in quella piazza, decise di organizzare un comizio con l’onorevole Giulio Caradonna (una scelta che aveva il sapore di una provocazione bella e buona). La stessa federazione ordinò alla Giovane Italia (organizzazione italiana del MSI) di Velletri di difendere il palco, ed ecco come andò a finire: la piazza stracolma di gente (naturalmente erano tutti ‘’compagni’’) e il ‘’prode Giulio’’, per nulla intimorito, che inizia il comizio con la frase ‘’Bastardi non vi temiamo’’, che sancì la fine del comizio stesso. E poi l’inizio di una colossale rissa.
Per i malcapitati diciotto difensori del palco, impossibilitati a guadagnare un varco per tentare di sottrarsi all’assalto dei ‘’rossi’’, furono botte da orbi. Sono passati oltre 50 anni da quei tempi ma, ve lo assicuriamo, nulla lasciava presagire che uno schieramento del centrodestra potesse raggiungere il 27,6% e, addirittura, arrivare a sfidare in sede di ballottaggio lo schieramento di centrosinistra (36,6%). Ma, ancora più clamoroso, Fratelli D’Italia (erede del MSI) è diventato con il 17,1% il primo partito di Genzano. Il PDI (erede del PCI) è al secondo posto con il 14,6%.
