L’Assessore Colasanti fortemente soddisfatta dell’evento e dell’assidua partecipazione da parte di insegnanti e ragazzi: “Trovarci qui, tutti insieme per questa cerimonia è per me molto importante, soprattutto per il periodo difficile che abbiamo vissuto e che stiamo vivendo”
Si è tenuta nell’aula consiliare del Comune di Lariano la premiazione dei ragazzi che hanno partecipato al concorso “Blocca il bullo”, indetto in occasione della Giornata Nazionale contro il Bullismo e il Cyberbullismo, tenutasi il 7 febbraio. Presenti in aula il Sindaco Maurizio Caliciotti, gli Assessori Fabrizio Ferrante Carrante, Maria Grazia Gabrielli, Chiara Colasanti, la Consigliera Lorena Starnoni e il Presidente del Consiglio Maurizio Mattacchioni, nonché il Dirigente Scolastico Patrizia Fiaschetti, lo scrittore Lorenzo Pistolesi, lo psicologo Francesco Longobucco e la professoressa Anna Raimondi.
La premiazione è stata aperta dall’Assessore Chiara Colasanti che ha espresso tutta la propria soddisfazione scaturita dagli esiti del concorso, il quale ha visto un’assidua partecipazione da parte degli istituti, degli insegnanti e dei ragazzi. “Blocca il bullo”, infatti, ha coinvolto non solo l’Istituto Comprensivo di Lariano, ma anche l’Istituto Andrea Velletrano di Velletri, l’Istituto Antonio Gramsci di Valmontone e molte altre scuole del territorio. I ragazzi hanno partecipato presentando elaborati scritti e iconografici. Tali lavori sono stati valutati da una giuria esterna all’Amministrazione.
In base ai punteggi assegnati, i vincitori per la scuola primaria sono i bambini della 5B della scuola Leonardo da Vinci (Lariano); per la scuola secondaria di primo grado, Selina Gherasmovici della classe 2C dell’Istituto Andrea Velletrano; e per la scuola secondaria di secondo grado, Matteo Piscopo della classe 1A dell’Istituto Gramsci (Valmontone).
Importanti e dirette, le parole dell’Assessore Chiara Colasanti che rivolgendosi ai ragazzi ha detto: “Spero che questa esperienza vi accompagni durante la vostra vita, che nei momenti difficili vi ricordiate quali sono i vostri valori e i vostri princìpi e soprattutto che possiate veicolarli a coloro che conoscete, aiutando le persone in difficoltà o più semplicemente che voi siate in grado di parlare dei vostri problemi e turbamenti con gli adulti”.
È intervenuta, durante la cerimonia di premiazione, anche il Dirigente Scolastico Patrizia Fiaschetti, la quale ha ribadito l’importanza della scuola nell’istruire i ragazzi non solo ad una convivenza rispettosa del prossimo, ma anche all’apertura verso gli adulti. La Preside si è dunque rivolta ai ragazzi, invitandoli a parlare sempre con gli insegnanti, con i collaboratori e, ovviamente, con i genitori.
Non è mancato l’intervento del Sindaco Caliciotti: “Il ragazzo vittima di bullismo è un soggetto forte. Pensate quanta forza può avere un ragazzo o una ragazza che sopporta e affronta determinate situazioni. A tal proposito vorrei ricordare che il soggetto debole, in queste vicende, spesso è proprio il bullo e per questo motivo, oltre a parlare con i propri genitori, invito tutti a perdonare e ad aiutare queste persone”.
I vincitori hanno ricevuto un buono cultura del valore di cento euro spendibile in due esercizi commerciali di Lariano, “Stampa Matta” e “Mondadori Store”. Con questi buoni si è voluto anche sostenere tali commercianti durante il difficile periodo pandemico. Attraverso essi i ragazzi possono acquistare materiali scolastici come ad esempio la cancelleria.
Oltre ai premi sono state consegnate agli Istituti e ai membri della giuria delle targhe. Un particolare riconoscimento è stato assegnato, a nome di tutta l’Amministrazione di Lariano, a Lorenzo Pistolesi giovane scrittore di Lariano, vincitore del premio “Velletri Libris” e finalista del premio “Streghe e Vampiri & Co.”.
Giorgia Gentili









