È quanto dichiarato dal Presidente del Consiglio superiore della Sanità, Franco Locatelli, sui progressi ottenuti sulla sperimentazione del vaccino anti Covid-19
Il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli, ha rilasciato alcune considerazioni riguardanti i progressi fatti nella sperimentazione del vaccino anti covid-19. “Credo che la prossima settimana due vaccini che usano la metodologia dell’Rna virale saranno sottoposti all’approvazione dell’Ema e che potremmo avere i primi due sieri come regalo di Natale. Dal 15 gennaio potranno partire le prime somministrazioni alle categorie più esposte” questo è quanto affermato da Locatelli su Rai3, al programma “Che Tempo che fa”. I candidati vaccini che sono allo stadio finale nella sperimentazione sono quelli delle due aziende statunitensi Pfizer e Moderna. Il Commissario europeo agli affari economici, Paolo Gentiloni ha confermato che l’Unione europea ha prenotato 6 milioni di dosi da sei case farmaceutiche, di cui tre sono in una fase più avanzata della sperimentazione. Gentiloni ha assicurato che le prime dosi, probabilmente in arrivo a gennaio, saranno equamente distribuite a tutti i paesi dell’Ue.
Anche Walter Ricciardi, docente di Igiene all’Università Cattolica di Roma e consigliere del ministro della salute Roberto Speranza, ha espresso le sue convinzioni riguardanti la distribuzione del vaccino, escludendone l’ipotesi di possibili ritardi: “La fornitura del vaccino anti covid verrà gestita direttamente dallo Stato attraverso le sue articolazioni, la struttura commissariale e il Ministero della salute. La Commissione europea distribuirà all’Italia il 13,6% delle dosi in funzione della nostra popolazione. In tal senso avremo sicuramente la copertura per tutto quello che serve per il Paese”.
Martina Angeloni
