Stanziati 49 milioni, provenienti dai fondi di ripresa europei, per la sanità dell’ASL Roma 6. Nella giornata di oggi, 23 marzo, l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato ed il Commissario Straordinario della Asl Roma 6, Narciso Mostarda hanno annunciato il Piano di investimenti dal PNRR volto a rafforzare le prestazioni sul territorio dell’ASL Roma 6. Gli interventi mirano al potenziamento delle strutture territoriali, all’estensione dell’assistenza domiciliare, allo sviluppo della telemedicina e a migliorare l’integrazione con i servizi sociosanitari.

Nello specifico, la Regione Lazio, con le D.G.R. n. 1005/1006/1007 del 30/12/2021 ha approvato: attivazione di 11 Case della Comunità, 6 Ospedali di Comunità, 6 Centrali operative territoriali (dislocate sul territorio, una per distretto: H1, H2, H3, H4, H5, H6), adeguamento sismico degli ospedali e il rafforzamento tecnologico della rete ospedaliera con l’acquisto di 23 nuove apparecchiature di ultima generazione.
Con le Case e gli Ospedali di Comunità la risposta ai bisogni di cura espressi dal territorio sarà ancora più immediata ed inclusiva. Il rafforzamento del parco tecnologico migliorerà la qualità delle cure negli ospedali, consentendo all’azienda di offrire un numero di prestazioni più elevato. Inoltre, l’importante piano di adeguamento sismico contribuirà a rendere le strutture sanitarie più sicure. Con la D.G.R 75 del 25/02/2022 la Regione Lazio ha inoltre approvato il Piano Regionale di digitalizzazione per le strutture ospedaliere DEA di I e II livello. Questa la sintesi degli investimenti previsti dal piano del PNRR e dal Piano Nazionale Investimenti Complementari al PNRR che fanno parte del più ampio piano riorganizzativo della sanità laziale che vede impegnati 700 milioni di euro fino al 2026.
“I finanziamenti – queste le parole dell’Assessore D’Amato- previsti dal PNRR rappresentano una grande sfida che ci permetterà di aprire una stagione di grandi investimenti. Questo è il momento di fare squadra tutti insieme per pensare e realizzare una nuova sanità che guarda ai bisogni delle persone e dei territori. Nuovi ospedali, ma anche sanità del territorio e nuove tecnologie per una offerta di prossimità che permetterà alle persone di percepire un reale cambio di passo”
Gabriele Romagnoli
