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Novità e restrizioni per il contenimento dei contagi – Archivio La Torre Oggi

Novità e restrizioni per il contenimento dei contagi

Scritto da:

Martina Angeloni

Pubblicato il:

BlogAttualità, Sanità

Prorogato lo stato d’emergenza al 31 dicembre 2021

Green Pass

Dal 6 agosto diventerà obbligatorio il green pass per tutti i cittadini italiani al di sopra dei 12 anni per accedere a determinati luoghi e servizi. Finora il certificato verde era necessario solo per accedere a residenze per anziani, reparti ospedalieri e per partecipare a feste di matrimonio. Dal 6 invece le cose cambiano: sarà confermato l’accesso tramite Green Pass nelle palestre, nei ristoranti al chiuso, nei cinema, nei bar, nei teatri, nei musei ed anche a concerti, fiere ed eventi sportivi. Si sta inoltre pensando di allargarlo anche a luoghi di lavoro, scuole e trasporti a lunga percorrenza, quali aerei, navi e treni. Per quest’ultimi però l’obbligo del certificato verde sarà spostato probabilmente a fine agosto. Per le persone non ancora vaccinate che dovranno munirsi di risultato negativo al tampone rapido per accedere a questi luoghi sono previste nel decreto agevolazioni economiche. L’articolo 5 del provvedimento prevede infatti un protocollo d’intesa con le farmacie e con le altre strutture sanitarie al fine si assicurare fino al 30 settembre 2021 la somministrazione di test antigenici rapidi a prezzi contenuti.

I nuovi parametri per le zone gialle, arancioni e rosse

Con il decreto cambiano i parametri per il passaggio tra le varie fasce di rischio. Per rimanere in zona bianca l’incidenza settimanale dei contagi deve essere inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti per tre settimane consecutive. Se l’incidenza è superiore a 50 casi, il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19 non deve superare il 15% e quello in terapia intensiva il 10%. Per rimanere in zona gialla l’incidenza settimanale dei contagi deve essere pari o superiore a 50 casi ogni 100.000 e inferiore a 150 casi ogni 100.000 abitanti. Se l’incidenza è superiore a 150 casi, il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19 non deve superare il 30 % e quello dei posti letto in terapia intensiva il 20 %. Per rimanere in zona arancione «l’incidenza settimanale dei contagi deve essere pari o superiore a 150 casi ogni 100.000 abitanti, a meno che non ci siano le condizioni dell’occupazione dei posti letto in area medica e in terapia intensiva delle altre zone». Si passa in zona rossa se l’incidenza settimanale dei contagi è pari o superiore a 150 casi ogni 100.000 abitanti e il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19 è superiore al 40 % e quello in terapia intensiva è superiore al 30%. 

La richiesta dell’Associazione Nazionale Presidi

Martedì 27 luglio c’è stato l’incontro tra il presidente dell’Associazione Nazionale Presidi, Antonello Giannelli, e il Ministro dell’istruzione, Patrizio Bianchi per discutere del rientro in classe a settembre. L’Associazione chiede che venga istituito l’obbligo del vaccino anti-covid, non solo per il personale scolastico, ma per tutti gli studenti che possono farlo. Questa sarebbe l’unica soluzione per un rientro in sicurezza, senza più didattica a distanza, soluzione in parte condivisa anche dal Ministro della Salute Roberto Speranza che ha invitato il governo a valutare tutti gli strumenti a disposizione per far rientrare gli studenti a scuola.

Martina Angeloni