L’Assessore Chiara Colasanti sulla violenza di genere e sulle fasce deboli
La Torre ha intervistato l’Assessore alle Politiche Giovanili e alle Pari Opportunità di Lariano, Chiara Colasanti, una giovane donna che con l’Amministrazione Caliciotti sta emergendo nella politica del comune dei Castelli Romani.
È bello vedere che una giovane donna si occupi di questioni così delicate e allo stesso tempo importanti. Iniziamo con una domanda molto personale: Quali sono le difficoltà che ha incontrato finora nel suo percorso da Assessore? Qual è il lato che più le piace e la rende soddisfatta di questo suo ruolo?
“Le difficoltà, nel mio caso, non riguardano l’essere donna quanto l’essere molto giovane. Le persone stentano a credere che io possa ricoprire la carica di Assessore, data la mia giovane età. Mi rendo conto di quanto la mia età stupisca i cittadini, anche perché effettivamente a Lariano credo di essere una degli assessori in assoluto più giovani. Ciò che più mi piace, invece, è ascoltare i cittadini e intervenire in loro aiuto. Il solo pensiero di elaborare dei progetti che possano giovare alla comunità e aiutare chi si trova in difficoltà mi rende soddisfatta. Per questo motivo, finora ho lavorato soprattutto nell’ambito delle Pari opportunità”.
Proprio in concomitanza con la Giornata Internazionale contro la Violenza di Genere, quali sono state le iniziative rivolte alle donne?
“Il tema della violenza sulle donne è sempre stata una mia prerogativa. Infatti, da quando questa amministrazione si è insediata ogni anno cerchiamo di affrontare in occasione del 25 Novembre, purtroppo questo anno, abbiamo dovuto adottare una forma adatta e che garantisse la sicurezza di tutti a causa dell’emergenza COVID-19. Tuttavia, stiamo lavorando per celebrare la giornata da remoto. Abbiamo scelto di aderire al progetto propostoci dall’autrice Filomena Vasillino. In particolare, a partire dal 25 mattina e per tutto il giorno sarà disponibile sul sito istituzionale del Comune di Lariano un link che permetterà a tutti coloro che vorranno di collegarsi e assistere gratuitamente alla visione di uno spettacolo teatrale scritto, diretto e interpretato da Filomena Vasillino, il cui titolo è “Ti amo da morirNe”. Lo spettacolo parla proprio di femminicidio, di indifferenza, del silenzio che rende complici come i carnefici stessi. Credo, però, fermamente che non si possa parlare di violenza di genere solo il 25 novembre, ecco perché vorrei avviare dei progetti educativi in tal senso che coinvolgano soprattutto i nostri giovani. Inoltre, voglio ricordare che lo scorso anno il Comune di Lariano si è reso partecipe di un protocollo operativo interistituzionale e che quindi ha finalmente un CAV di riferimento. Tale CAV “Piccoli Passi”, il quale offre sostegno alle donne e ai minori, vittime di violenza, dal punto di vista sociale, psicologico e legale. Servizio al quale tutti possono accedere facendo riferimento anche ai servizi sociali del Comune di Lariano.
Per l’articolo integrale si rimanda all’edizione cartacea del 27 novembre.
Giorgia Gentili
