Si è tenuto il 12 ottobre alle ore 18.00 il Consiglio Comunale a Lariano. I punti all’ordine del giorno erano:
- L’approvazione del bilancio consolidato nell’esercizio 2020;
- La rettifica della delibera di giunta comunale n°84 del 27/07/2021 e n°95 del 16/09/2021;
- La variazione del bilancio di previsione finanziario 2021/2023;
- L’interrogazione dell’opposizione riguardante la salvaguardia e la tutela del nostro patrimonio boschivo, con particolare riferimento alle fustaie di cerri di Colle Magisterno e di Alberobello;
- La mozione presentata dai Consiglieri di minoranza avente per oggetto l’intitolazione a Walter Pantoni della nuova area museale al Centro Polifunzionale di Lariano;
- La mozione sulla sospensione immediata della richiesta dei pagamenti riguardanti l’assistenza domiciliare e convocazione della 3^ Commissione;
- La mozione dell’opposizione in cui si richiede il posizionamento di uno specchio stradale in Via Marco Polo;
- La mozione in cui si richiede l’istallazione di uno o più tavoli con annesse sedute in Piazza Luigi Brass;
- La mozione in cui l’opposizione richiede l’istituzione temporanea del senso unico di marcia sulle strade comunali di Via Tevere e Via Po.
L’opposizione ha votato a sfavore del bilancio consolidato, perché ci sarebbe un debito sul conto economico di circa 400mila euro e su quello finanziario di 9 milioni di negativo. Sono sì presenti dei finanziamenti pubblici ai quali la minoranza è assolutamente favorevole; tuttavia, la variazione contiene anche dei debiti.

Riguardo alle fustaie, l’Assessore Ferrante Carrante ha illustrato la modifica fatta da parte del Parco dei Castelli Romani. L’Ente, oltre al taglio delle piante malate, deperenti e pericolose, prevede anche una manutenzione straordinaria che riguarda anche altre piante. Verranno richieste comunque ulteriori delucidazioni e pareri all’Ente, nonché ad altri agronomi.
Per quanto riguarda l’intitolazione dell’area museale a Walter Pantoni, proposta nel giugno scorso dalla minoranza, la maggioranza ha dato voto contrario perché la suddetta sala, durante una seduta di giunta, è stata intitolata a Luciana Drago, archeologa e ricercatrice dell’Università La Sapienza.
La seduta si è conclusa dopo la discussione del sesto punto. La maggioranza, infatti, era rimasta con soli sette membri, per cui era venuto a mancare il numero legale per proseguire il Consiglio. L’ultimo punto votato con un emendamento riguarda una mozione dell’opposizione in cui si richiede la sospensione immediata della richiesta dei pagamenti riguardanti l’assistenza domiciliare e la convocazione della 3^ Commissione.
La mozione è stata dal Consiglio con sette favorevoli e quattro contrari – la minoranza – e la scelta è stata duramente criticata poiché la mozione iniziale è stata, da ciò che si apprende, stravolta. Il Consigliere Ilaria Neri – che dal 2017 e il 2018 è stata Assessore ai Servizi Sociali – ha così commentato tale decisione: “Una famiglia che assiste un proprio caro disabile ha molte spese da sostenere e non deve soltanto provvedere alle cure mediche, ma anche a tutto ciò che riguarda l’inclusione sociale. Poter usufruire dell’assistenza domiciliare è un diritto che non può essere ostacolato e a maggior ragione non si possono costringere le famiglie a pagare eccessivamente il servizio”.
Poi, Neri ha proseguito: “Quello che chiedevamo era di poter sospendere i pagamenti e convocare immediatamente una commissione congiuntamente al comune di Velletri per discuterne e rivedere il regolamento, proprio per trovare soluzioni più adeguate in quanto attualmente troppe famiglie con disabili, anziani non autosufficienti e bambini che necessitano di assistenza domiciliare sono costrette o a pagare 19 euro ora per l’assistenza, o a rinunciarvi. La qualità di una buona amministrazione si misura innanzitutto attraverso la sensibilità e le attenzioni delle fasce più deboli e disagiate o in difficoltà”.
