Colle Fiorentino

Torniamo ancora una volta a parlare dei lavori di riqualificazione dell’area fiera di Colle Fiorentino dove, a quanto pare, cominciano ad emergere spiragli di luce circa al coinvolgimento di personale tecnico che verrebbe additato di non aver svolto in modo chiaro e limpido il proprio operato. Come abbiamo già più volte menzionato nei mesi scorsi la guardia di Finanza ha voluto esaminare alcuni fascicoli riguardanti proprio i lavori di riqualificazione dell’area fiera. Qualcosa non quadra visto che gli stessi sono stati più volte sospesi a seguito di un esposto presentato alla Procura della Repubblica. Il Sindaco di Lariano Maurizio Caliciotti a seguito di una intervista rilasciata al nostro giornale, si è dichiarato tranquillo, riferendo di aver ottenuto informazioni dagli uffici che denotano una sua positiva, quanto convinta, conclusione degli accertamenti giudiziari in corso. Tutto tranquillo dunque? I cittadini di Lariano non si devono preoccupare? E se risultassero vere anche certe indiscrezioni su avvenute perquisizioni da parte delle forze dell’ordine nelle case di professionisti e impiegati coinvolti nella vicenda? E l’opposizione presente in consiglio comunale sempre pronta a criticare che fa: perché non prende posizione? Forse dall’esame degli atti di cui sicuramente hanno potuto prendere visione non hanno rilevato elementi tali da poter intervenire!
Da parte di alcuni rappresentanti dell’opposizione esterna, invece, continuano ad arrivare contributi nel quale si pongono interrogativi a cui è doveroso prestare la dovuta attenzione. La settimana scorsa è giunta alla nostra redazione un altro contributo sull’argomento dell’ex Consigliere comunale Paolo Fiorini che di seguito pubblichiamo:
“Il primo cittadino, dopo l’ultima operazione del 13 Ottobre scorso della Guardia di Finanza, continua a dichiarare di essere tranquillo, tentando vane spiegazioni sulla base delle carte fornitegli e prodotte dai tecnici dell’appalto, sulla “motivata” perizia di variante, la bonifica di ordigni, sugli imprevisti. Fatti connessi ai lavori appaltati per la riqualificazione dell’area fieristica di Colle Fiorentino. Come dire: “Ci credo perché me lo dicono loro”.
Per me, uno scarica barile, che dimostra come funziona l’opera di controllo degli organi di governo del nostro paese. Fattori che, vista la rilevanza dei fatti giudiziari, andrebbero casomai chiariti da quelle figure responsabili della gestione dell’opera pubblica, che però, guarda caso, nessuno interroga. Forse questi professionisti sono indagati, e quindi in condizioni non consigliabili di poter “difendere” l’attività da loro svolta per l’Ente?
Dico questo perché, ai silenzi dell’intero “cucuzzaro” politico, si contrappongono maggiori e considerevoli voci di corridoio, sempre più dettagliate, che confermerebbero la notifica, su ordine della Procura della Repubblica di Velletri, di avvisi di garanzia per il progettista e direttore dei lavori, per un ex responsabile di settore del comune, per il responsabile unico del procedimento e per l’impresa esecutrice. Dipendenti comunali, professionisti, raggiunti, sembrerebbe, nelle loro abitazioni perquisite in piena notte dai militari delle Fiamme Gialle. Tra le ragioni dei provvedimenti, la presunta alterazione della gara per influenzare il regolare andamento dell’appalto.
Amministratori: tali gravi indiscrezioni sono false? Ai cittadini spetta conoscere la verità, comprendere come avete speso due milioni di euro di soldi pubblici. Qualcuno riferisca, perché motivi ostativi non ce ne sono. E’ tempo di confessare questo preannunciato fallimento, rimanendo coerenti ai fatti contestati dagli organi inquirenti e non alla materia fornita degli uffici che hanno permesso si arrivasse a tanto. Ricordo a questo Sindaco, tranquillo perché tutto è “motivato dai tecnici e gli uffici preposti”, che la Magistratura tira le conclusioni dopo aver acquisito elementi probatori. Quindi, le tiri anche lui le somme, faccia ciò che il suo ruolo comanda, prenda i dovuti provvedimenti cautelativi, soprattutto cominci ad essere trasparente.
Figuratevi! Non si muove una paglia, non si batte ciglio, tutti allineati e coperti. Mentre il paese si domanda seriamente cosa stia succedendo negli appalti e a rimetterci è la Comunità, l’intero Consiglio Comunale, ancora si nasconde alla realtà. Una defezione collettiva senza precedenti, per evitare di entrare nel merito delle vere responsabilità, anche politiche, delle cause di questo “procedimento giudiziario”; per impedire una seria riflessione che definisca questa vicenda scomoda dai contorni pericolosi, significativi di questa ipocrita e trasversale politica, che tiene i cittadini fuori dalle stanze degli affari comunali.
Se verranno confermate tali circostanze, le cose per qualcuno si stanno mettendo male. Altro che “accertamenti”, questa è roba che ormai hanno capito in tanti, pure i fessi. Cominceranno a venire a galla malefatte, come si comincia a delineare il modus operandi di chi “comanda” Lariano. Quindi, se non ce la fa questo Sindaco a riconoscere che negli appalti non va bene proprio niente, ci mettessero la “faccia” il Vice Sindaco, gli Assessori, così poi ne parliamo bene. Attendo con fiducia divina. PAOLO FIORINI”
Claudio Caponera
