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Non ce l’ha fatta il giovane 15enne – Archivio La Torre Oggi

Non ce l’ha fatta il giovane 15enne

Scritto da:

Martina Angeloni

Pubblicato il:

BlogCronaca, Primo Piano

Non ce l’ha fatta il 15enne di Velletri che, venerdì scorso, si era dato alle fiamme dopo essersi cosparso di benzina nel cortile della sua casa in via Fontana Parata. Dopo tre giorni di agonia si è spento in un letto del Policlinico Gemelli di Roma. Troppo gravi le ustioni che avevano ricoperto il 90% del corpo. Non sembrano esserci dubbi sulla volontà del giovane, di origini romene e studente presso il liceo scientifico di Velletri, di volersi togliere la vita. A dare l’allarme del tragico gesto sono stati i genitori del ragazzo che da anni vivono e lavorano a Velletri.
Erano circa le 8,30 quando il padre, che era tornato a casa per accompagnare il figlio a scuola, si è accorto del fumo che proveniva dal giardino. In un istante l’uomo ha intuito che qualcosa di grave stava accadendo e quando davanti ai suoi occhi sono apparse le immagini della macabra scena del figliolo avvolto dalle fiamme, senza perdere tempo ha tentato di spegnere le lingue di fuoco con il proprio corpo, ustionandosi mani e piedi. Nel frattempo la mamma del 15enne figliolo si è affrettata a chiamare i soccorsi.
Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco e il 118 con ambulanza ed elisoccorso. Immediatamente trasportato al Gemelli di Roma, le condizioni del giovane, sono apparse subito disperate e nonostante ogni tentativo, dopo tre giorni di atroci sofferenze ha cessato di vivere. Il padre, invece, è stato trasportato al Sant’Eugenio con ustioni agli arti inferiori e superiori ma, fortunatamente, le sue condizioni non appaiono particolarmente gravi. Sul luogo dell’estremo gesto erano giunti anche i carabinieri di Velletri per la ricostruzione dei fatti e per avviare le indagini di rito. Secondo quanto si è appreso dalle testimonianze degli amici di scuola e di alcuni professori, il giovane era uno studente di buon rendimento scolastico e non vi sarebbero motivazioni sufficienti a giustificare l’estremo gesto. Al momento non viene esclusa alcuna pista dagli inquirenti circa il movente che avrebbe spinto il 15enne a togliersi la vita. I carabinieri, intanto, hanno sequestrato il cellulare del giovane. Il sindaco di Velletri, Orlando Pocci, ha espresso le sue condoglianze alla famiglia del giovane: “Abbiamo sperato e pregato per te, troppo tardi però, dovevamo ascoltarti, non abbiamo saputo aiutarti quando ce lo hai chiesto. Il dolore è quello della città intera che resta attonita. Che la terra ti sia lieve ragazzo mio”. I magistrati della Procura di Velletri hanno disposto l’esecuzione dell’autopsia sul corpo del ragazzo.