Riceviamo e pubblichiamo. File troppo lunghe a Troncavia

<La meticolosa attività giornaliera dei veliterni di divisione dei rifiuti e l’encomiabile lavoro degli operatori della Volsca porta Velletri a significative percentuali di differenziata>
Si parla da anni dell’intenzione di dotare il territorio comunale veliterno di un’altra isola ecologica, dove poter conferire materiale vario e gli ingombranti. L’attuale area di via Troncavia (zona nota come la Cerasa Marina) è molto utilizzata dai cittadini e soprattutto nei fine settimana si registrano delle lunghissime file di autoveicoli pronti a conferire i loro rifiuti. Questo sito gestito dalla municipalizzata Volsca Ambiente e Servizi è attrezzato e ben organizzato negli anni ha sicuramente determinato una riduzione di rifiuti sparsi nel territorio veliterno e aumentato le percentuali della differenziata, ma è altrettanto chiaro che oggi occorre concretamente aprire una seconda isola ecologica.
Sull’argomento interviene Dario Di Luzio, Consigliere Comunale nella precedente legislatura e membro della commissione speciale rifiuti che con il lavoro prodotto oltre impedire la realizzazione del mega impianto industriale di trattamento rifiuti ai cinque archi ha inoltre redatto una documento finale sul completo ed articolato ciclo dei rifiuti per Velletri. <Sarà che per entrare all’isola ecologica c’è bisogno di alcune indispensabili procedure amministrative ma – precisa proprio Dario Di Luzio – alla fine non si può rimanere per diverse decine di minuti e anche oltre in fila per poter scaricare dei rifiuti.
Si parla della realizzazione di una seconda isola ecologica in zona appia nord da molti anni, già nelle due amministrazioni guidate da Fausto Servadio (2008-2012 e 2013-2018, ndr) la questione era inserita nei programmi elettorali delle varie coalizione compreso nel nostro programma di centro-destra, leggendo poi il documento programmatico del centro-sinistra di quegli anni inoltre – aggiunge ancora Di Luzio – c’era scritto “… sarà realizzata l’isola ecologica in via appia nord nell’area confiscata alla mafia, sito anche per il conferimento temporaneo dei rifiuti speciali provenienti dalle attività agricole…”, la realizzazione è stata inseriti sui vari piani triennali delle opere pubbliche approvati in Comune, indicando anche degli importi economici destinati all’opera.
Dopo tanti anni e continui slittamento di date, annunci e comunicazioni di propaganda è indispensabile partire subito e quanto prima aprire la seconda isola ecologica di Velletri in località appia nord, come annunciato. La questione rifiuti è delicata e non ci possono essere improvvisazioni – conclude Dario Di Luzio – da segnalare che la meticolosa attività giornaliera dei veliterni, che con tanta dedizione raccolgono e dividono i vari rifiuti prodotti, attività unita al lavoro encomiabile degli operatori della Volsca, permette di portare la nostra città a significativi numeri e percentuali di raccolta differenziata, ma ora serve dare un ulteriore slancio soprattutto per gli ingombranti e quanto si poter conferire nell’isola ecologica, questo per rendere ancor più virtuoso il ciclo di raccolta e conferimento>.
