Tra essi una donna che usava la figlia di 7 anni per confezionare le dosi

Su ordinanza emessa dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Velletri, è scattata la custodia cautelare nei confronti di otto persone indiziate dei reati di traffico di sostanze stupefacenti, dello sfruttamento di minori e riciclaggio di auto.
Per due degli otto indiziati, si tratta di due donne, si sono spalancate le porte del carcere, mentre gli altri sei sono agli arresti domiciliari. Le operazioni sono scattate all’alba di martedì 13 dicembre e hanno interessato oltre un centinaio di Carabinieri e un elicottero dell’Arma.
Sono state eseguite perquisizioni anche nei confronti di soggetti non colpiti dall’ordinanza di custodia cautelare e sono stati sequestrati circa 80mila euro in contanti. Per un altro soggetto, trovato in compagnia di una delle donne destinatarie delle misure cautelari con 60 g di cocaina, è scattato l’arresto immediato.
Dagli approfondimenti investigativi si è ipotizzato che l’attività di spaccio di stupefacenti, esercitata principalmente nei comuni di Velletri e Rocca di Papa, fosse gestita da un vero e proprio sodalizio criminale del quale facevano parte le due donne accusate (madre e figlia) di altre collaborazioni per cessioni a terzi.
Una delle indagate effettuava le consegne delle sostanze stupefacenti utilizzando la propria auto e coinvolgendo la propria figlia, una bambina di appena 7 anni, nel confezionare le dosi e come vedetta per segnalare l’arrivo delle forze dell’ordine. Per tale condotta è stata contestata l’aggravante specifica.
Nel corso delle indagini si sono documentati oltre 50 episodi giornalieri di spaccio di stupefacente del tipo cocaina; un volume di affari dell’organizzazione pari a circa 2.000 euro giornalieri, con punte di 2.500 euro nel fine settimana; sono stati arrestati in flagranza di reato 6 persone, resisi responsabili della violazione della legge sugli stupefacenti; sequestrati 250 g circa di sostanza stupefacente del tipo cocaina; sequestrati circa 80.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’illecita attività di spaccio; sequestrato materiale idoneo al taglio e al confezionamento dello stupefacente; segnalati alla Prefettura di Roma, quali assuntori, 4 acquirenti.
