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L’interconnessione tra pandemia, disoccupazione e povertà – Archivio La Torre Oggi

L’interconnessione tra pandemia, disoccupazione e povertà

Scritto da:

Redazione

Pubblicato il:

BlogAttualità, Primo Piano

I dati di una crisi sempre più forte


Il corona virus, sempre più presente nelle vostre vite, ha causato l’innalzamento della percentuale inerente la povertà. Quest’ultima ha subito un cambiamento radicale, infatti, se teniamo in considerazione il 2019 in cui il tasso di povertà saliva ad una percentuale del 31%, in data odierna la percentuale è del 48%. I dati della Caritas riportano che circa una persona su due si rivolge all’organizzazione pastorale dedita alla distribuzione dei beni necessari.

Uno dei fenomeni interconnessi alla povertà e al divario sociale è proprio la disoccupazione. Infatti, il reddito di cittadinanza, dinamica politica attiva del lavoro, è andata a parare le esigenze di disoccupati ma anche anziani e bambini( che essendo impossibilitati al lavoro richiedono un sussidio). Il tasso di disoccupazione in Italia è rilevante ad altamente elevato ma la fascia d’età che viene colpita maggiormente è proprio quella giovanile (20-34 anni). Questa fascia coinvolge più di un quarto dei giovani che non lavorano e non studiano. Di essa ad essere evidente è l’inattività che coinvolge il genere femminile.

È forte la voce popolare, se si pensa che sono 600 mila i posti di lavoro persi a causa della pandemia. Il popolo ha bisogno di riappropriarsi della propria libertà oltre ad esigere autonomia lavorativa. Proprio questa, infatti, sembra pian piano estinguersi per via delle dinamiche attraverso le quali si sta cercando di debellare l’agente patogeno. La necessità di guardare avanti e dimenticare questo periodo diventa sempre più impellente: è ora di dire basta alla paura del contagio, alla paura e alla disoccupazione. Il duello fra problematiche e valori umani sembra non finire, ma la speranza non deve mai abbandonarci. In fondo al tunnel vi sarà di nuovo la luce.

Beatrice Di Bartolomei