Mercato virtuale dei farmaci: il dark web si riempie di annunci sulla vendita di vaccini anti covid contraffatti
In un periodo di incertezze e timori come quello che stiamo vivendo a causa della pandemia e della crisi sanitaria, bisogna stare attenti alle notizie che circolano intorno a noi. Le cosiddette fake news sono un problema del mondo globalizzato e incessantemente connesso in cui viviamo, ma soprattutto in momenti come questi le persone sono più facilmente manipolabili. Da mesi ormai sentiamo notizie assurde e false che circolano intorno al Coronavirus. Tra le ultime notizie c’è quella della vendita di “vaccini anti-covid”, ovviamente contraffatti, sul dark web. Falsi annunci che circolano su internet e che possono “incastrare” persone meno informate. Oltre ad essere una fonte di cattiva informazione, questi falsi vaccini possono rappresentare un rischio per la salute pubblica. L’Europol allerta sulle “possibili infiltrazioni della criminalità nello sviluppo e nella distribuzione dei vaccini”. Aumentano sempre più le organizzazioni che sfruttano la delicata situazione sanitaria e la voglia delle persone di lasciarsi alle spalle questo periodo per vendere prodotti falsi. L’Europol nel rapporto di novembre identifica la distribuzione di prodotti farmaceutici contraffatti e scadenti tra gli obiettivi più ambiti della criminalità organizzata.
A causa della pandemia si è innalzata la domanda di cure antinfluenzali. Questo può indurre le persone a cercare le cure attraverso altri canali che non siano quelli ufficiali e sicuri. Allo stesso tempo questo potrebbe avvenire con l’entrata in commercio del vero vaccino anti covid e con la conseguente circolazione di falsi marchi per soddisfare l’elevata domanda. “Si teme che i criminali promuovano la disinformazione per truffare individui e aziende” scrive Europol. Questi possono rappresentare un rischio per la salute perché tossici, data la loro produzione in laboratori privi degli standard igienici richiesti. Nei mesi passati ci sono stati addirittura tentativi di incursione nei laboratori delle case farmaceutiche che avevano avviato la sperimentazione sul vaccino anti covid, alla ricerca di informazioni segrete. La Check Point Research, divisione Threat Intelligence della compagnia Check Point Softwere Technologies, ha rilevato la presenza di questi falsi annunci sul dark web di vaccini falsi acquistabili solo attraverso bitcoin, impedendone la rintracciabilità.
Martina Angeloni
