Emozioni e ricordi nell’antica Velletri
Sempre vivo il ricordo, tra Velletri e Lariano, della maestra Gina Quaglia Audino. Nata nel 1928, è stata una maestra energica, vitale, decisa e sempre pronta ad aiutare i suoi allievi, che oggi diventati grandi la ricordano con affetto e commozione. Studiosa di storia e letteratura, si è spesso dedicata alla scrittura di racconti e soprattutto poesie, questo dopo la pensione. A dieci anni dalla sua scomparsa sua figlia, Patrizia Audino, ha deciso di dare alle stampe i versi della maestra Gina, lasciati come “testamento letterario” pochi anni prima della sua morte. Sono poesie che, sullo sfondo della Velletri bellica, sconfinano tra un tema e l’altro mettendo sempre nel giusto risalto emozioni e ricordi. La forte matrice autobiografica tuttavia non scalfisce i riferimenti storico-culturali: lo sbarco di Anzio, il bombardamento del 1943, ma anche gli usi e i costumi di Velletri e Lariano. Tra i componimenti premiati “Omaggio a matrema”, che nel 2002 fu vincitore del concorso Unitre: diversi i riconoscimenti tributati alla maestra Gina, che ha fatto parte dell’associazione “Vigna dei Poeti” fondata da Renzo Nanni e ha vinto anche prestigiosi concorsi come il Premio Letterario Nazionale di Massa Carrara del 2008 o il premio speciale nell’ambito del Concorso Letterario Nazionale di Poesia di Ostia del 2009. Patrizia Audino, nel 2012, ha ideato un evento dedicato alla viva memoria della mamma: “Recitando sotto le stelle”, svoltosi a Lariano, dove la maestra aveva vissuto alcuni anni. L’obiettivo di questa manifestazione, che sicuramente riprenderà nel post-covid, è quello di dare voce ai giovani talenti nel mondo della musica, dell’arte, della poesia e della recitazione. Intanto, però, le poesie saranno raccolte in volume e date alle stampe come un piccolo e affettuoso ricordo ad una grande maestra e ad una straordinaria donna innamorata di Velletri e della sua cultura. Una gemma preziosa da custodire in biblioteca, leggere, rileggere e apprezzare per la genuina volontà di condividere le emozioni importanti di un’epoca.
Rocco Della Corte
