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“L’AVVOCATO… risponde” – Archivio La Torre Oggi

“L’AVVOCATO… risponde”

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Redazione

Pubblicato il:

BlogAvvocatorisponde, Primo Piano

Rubrica a cura dell’Avvocato Michele Capozzi

Con grande orgoglio ed entusiasmo vi presentiamo la prima puntata della rubrica “L’Avvocato… risponde”, un progetto nato dalla collaborazione della redazione con il Caf e Patronato Sportello Pubblico di Lariano e l’Avvocato Michele Capozzi. Con questa rubrica bimestrale, intendiamo fornire ai nostri lettori un servizio gratuito di consulenza: i quesiti e i dubbi potranno essere esposti all’Avvocato Capozzi, attraverso la mail a.risponde@gmail.com, che risponderà di volta in volta sulle nostre colonne, rispettando l’anonimato di chi scrive.
Ricordiamo, inoltre, i molteplici servizi offerti da Sportello Pubblico: 730, ISEE, ICRIC, RED, Unico PF, IMU-TASI, F 24, registrazione contatti di affitto, visure camerali e catastali, servizi Spid. E ancora, pensioni ai lavoratori dipendenti o autonomi, pensione e assegni agli invalidi civili, ricostruzione e supplemento pensioni, riscatto, ricongiunzione e totalizzazione, assegno sociale, assegno al nucleo familiare, assegno di accompagnamento, trattamento di famiglia, indennità di malattia e maternità, maggiorazione sociale, estratto contributivo, disoccupazione ordinaria e agricola, permesso e carta di soggiorno e assistenza medica legale, oltre alla consulenza assicurativa e legale.

Giorgia Gentili


Nuova proroga pignoramenti e sospensione cartelle di pagamento

È di questi giorni il differimento al mese di febbraio 2022 degli atti di accertamento nonché delle comunicazioni di irregolarità, dapprima in scadenza a dicembre 2020 a seguito del rinnovo della proroga. Leggasi d’altro canto che fanno comunque eccezione i casi di indifferibilità e di urgenza, per i quali resta il termine sopracitato. Entro il mese di marzo andranno invece versati i pagamenti dovuti all’Agenzia delle Entrate, giacché la loro sospensione è stata prorogata a fine febbraio (leggasi a tal proposito il Dl 7/2021 pubblicato in La “Gazzetta Ufficiale” di sabato 30 gennaio 2021.

Non prima del 1° marzo 2021 e non oltre la fine di febbraio 2022 sono dunque i termini nei quali notificare un atto impositivo in scadenza nel 2020 ed emesso entro dicembre dello stesso anno, stante quanto disposto dall’articolo 157 del Dl 34/2020, così come le comunicazioni di irregolarità derivanti da liquidazioni e da controlli formali riferitesi a qualsiasi annualità: valgono infatti gli stessi termini di notifica. Anche in questo caso non mancano le eccezioni, rappresentate da casi di indifferibilità e di urgenza, soprattutto se trattansi di situazioni penalmente rilevanti che vanno a derogare al divieto di notifica. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate Riscossione sono comunque state aggiornate le Faq inerenti alla tempistica stabilita nel Dl 7/2021.

Pignoramenti di stipendi – anche avviati in precedenza- ipoteche, fermi amministrativi, azioni esecutive e non da ultimo cartelle di pagamento non potranno essere pertanto notificati per tutto il mese di febbraio, aggiungendo il fatto che a marzo si potrà comunque richiedere la dilazione delle somme richieste qualora non se ne disponesse in toto. Si attesta inoltre l’elevazione della soglia di tolleranza per la perdita del beneficio dalle 5 alle 10 rate non pagate per tutte le domande, presentate entro la fine del 2020 nonché per quelle pendenti dall’8 marzo 2021.

La situazione di difficoltà economica non andrà altresì dimostrata per un debito fino a € 100.000,00 laddove prima era fissato a € 60.000,00, cosicché il beneficiario possa scegliere la durata del piano di rientro. Altri beneficiari sono poi coloro ai quali all’8 marzo 2020 erano già maturate decadenze per dilazioni pregresse, in quanto avranno la facoltà di richiedere un nuovo piano di rateazione senza però dover versare le quote scadute. Tenendo sempre il riferimento alle somme sospese, le operazioni di riscossione non potranno ricominciare fino al mese di aprile (circolare 25/E del 2020 delle Entrate), facendo sì che la ripresa delle azioni esecutive non sia sempre correlata alla fine della moratoria nei riguardi dell’Agente della Riscossione.

Rubrica a cura dell’Avvocato Michele Capozzi

Contatto: a.risponde@gmail.com