Come è noto all’interno del territorio di Lariano ci sono dei luoghi dove i cittadini possono trascorrere delle ore liete al fresco degli alberi e magari attingere alle fresche acque delle sorgenti. Ne abbiamo più volte parlato e molto spesso abbiamo messo in evidenza la mancanza di una adeguata manutenzione da parte di chi amministra la cosa pubblica . Sono i cittadini, invece, molto spesso ad intervenire con azioni di restauro e di manutenzione che rendono questi siti visitabili. Due di questi sono i siti della fonte della Pescara e della Pescarella che sono state rimesse a nuovo grazie ad un accurato intervento effettuato dai componenti della Associazione Ara di Norma che si è avvalsa anche della collaborazione dei tecnici dell’assessorato all’ambiente del Comune di Lariano. A lavori terminati dobbiamo dire che è stato effettuato un lavoro meticoloso mai realizzato. Per quanto riguarda la fonte della Pescara sono state sistemate e rimesse a nuovo le vasche di raccolta delle acque, il piazzale è stato ripulito dalle erbacce e dal terriccio con ripristino della massicciata composta da sanpietrini, sistemazione del muro di cinta, pulizia della grotta di accumulo delle acque, sistemazione dei tavoli e delle panchine, realizzazione e sistemazione di tutta la recinzione con pali in legno. Per quanto riguarda la fonte della Pescarella sono state risistemate le vasche, le panchine, i tavoli, il barbecue e pulitura di tutta l’area circostante. Mentre venivano realizzati i lavori tanti cittadini hanno espresso il compiacimento per la cura e l’abnegazione che hanno avuto i componenti dell’Associazione sapientemente guidata dal Presidente Stefano Petrilli che ha precisato quanto sia importante tutelare e preservare i beni naturali del nostro territorio. Questo è uno degli obiettivi a cuore della nostra Associazione e già in passato sono stati fatti alcuni interventi di pulizia dei boschi adiacenti la nostra contrada nonché un accurato studio del nostro territorio partendo dalle nostre origini promuovendo giornate di studio in collaborazione con gli alunni e docenti dell’Istituto Comprensivo di Lariano.


Un luogo incantato dunque che l’Associazione restituisce a tutti i cittadini di Lariano e agli amanti della natura pertanto Sabato 26 Febbraio alle ore 11,00 ci sarà l’inaugurazione ufficiale alla presenza delle massime autorità cittadine e a dove tutti quelli che sono in grado di raggiungere il sito sono invitati.
Come si raggiunge: per gli amanti della bicicletta si possono seguire più itinerari dipende dalla capacità e dalla resistenza fisica. Il percorso più facile è partire dalla piazza centrale del paese, prendere Via Algidus e immergersi nel bosco e dopo aver fatto un percorso tutto in salita di circa 2 km si raggiunge la fonte che sorge in una valle.
E’ facile da raggiungere anche a piedi, anzi consigliamo agli amanti della natura, per coloro che vogliono respirare un po’ di aria pulita di seguire il nostro consiglio: lasciare l’automobile in Piazzale Martiri della Libertà, seguire la strada che costeggia il campo sportivo comunale, passare a fianco della sbarra che impedisce il transito delle automobili, andare sempre dritti fino a raggiungere il deposito di accumulo delle acque del Comune di Lariano proseguire a sinistra per circa un km e troverete la fonte.
Brevi cenni storici: Originariamente l’acqua usciva da una grotta e i cittadini, in particolare di Colle Paccione e di Colle Fiorentino, ci portavano le greggi ad abbeverare, poi, il Comune di Velletri, la raccolse in una tubatura e costruì un fontanile adattato allo scopo di far abbeverare gli ovini e i caprini. La Pescarella invece è di recente costruzione e realizzata a seguito dalla amministrazione comunale di Lariano.
E’ anche una zona ricca di reperti archeologici: infatti a pochi passi dalla fonte, in località Colle Mozzo, nell’Aprile del 1990 è stata scoperta dal locale Gruppo Archeologico una tomba che apparteneva a un guerriero dell’ultimo periodo dell’età del ferro. All’interno sono stati trovati corredi funebri quali: oggetti in ceramica, frammenti di oggetti in ferro e in Bronzo, una fibbia in bronzo e altri oggetti, una parte è esposta nelle sale del museo di Lariano recentemente aperto.
Claudio Caponera
