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Lariano in marcia per la Pace | FOTO – Archivio La Torre Oggi

Lariano in marcia per la Pace | FOTO

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Redazione

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Un coloratissimo corteo di bambini e adulti ha attraversato il nostro paese inneggiando alla Pace

Alle 11 di mattina del 24 aprile, dalla Chiesa di Santa Maria Intemerata è partito un corteo composto da bambini e adulti, inneggiante alla Pace. Il corteo ha percorso Via Roma, fino alla rotonda di Via Tevere, per poi tornare indietro, imboccare Via Urbano IV, Via Mechelli, Piazza dell’Anfiteatro, fino a tornare di nuovo in Piazza Sant’Eurosia. 

Presenti alla manifestazione il Sindaco Maurizio Caliciotti, il Vicesindaco Fabrizio Ferrante Carrante, le Assessore Maria Grazia Gabrielli e Chiara Colasanti e i Consiglieri Leonardo Caliciotti, Francesco Montecuollo, Sabrina Verri e Ilaria Neri. 

Il corteo è stato scortato dalla Protezione Civile e dalla Polizia Locale, mentre Padre Felix e le catechiste guidavano i bambini prossimi alla comunione e tutto il resto delle persone presenti. Tantissime le bandiere, i cartelloni, i palloncini e gli striscioni colorati che hanno sfilato quest’oggi per le nostre strade, mentre le voci di tutti s’innalzavano invocando la Pace. 

Giunto in Piazza Sant’Eurosia, il corteo si è arrestato e i ragazzi si sono esibiti nella “Danza della Pace”. Dopodiché, c’è stato l’intervento di Luca Ianiri presente in rappresentanza di Emergency. Ianiri ha spiegato di che cosa di occupa l’associazione umanitaria e ha raccolto fondi da destinare all’Ucraina, distribuendo materiale informativo e nastri per la Pace.  

È intervenuta anche l’Assessora Gabrielli che si è ispirata a una citazione di Isaia: “I piedi del messaggero che porta la Pace sono sempre belli. Ecco sarebbe bello poter annunciare subito la Pace a tutti i popoli che oggi sono colpiti da conflitti. Questo significherebbe il ritorno in patria dei profughi che sono scappati, con la riappropriazione della loro vita quotidiana, razziata dalla guerra”. 

Poi la professoressa ha proseguito con una riflessione: “Il 25 aprile festeggiamo 77 anni dalla liberazione dal regime nazifascista, una lezione dura del passato che sembra non averci educati a sufficienza se torniamo a far risuonare le armi. Noi dobbiamo essere operatori di Pace, fiore che bisogna coltivare e innaffiare ogni giorno. I cardini sono il rispetto, la fratellanza e il dialogo”. 

Prima dell’intervento del sindaco Caliciotti, anche i bambini hanno preso la parola per leggere le parole di Pace di grandi personalità. Infine, il primo cittadino ha ringraziato tutti i presenti, ricordando che la giornata era celebrativa del multilateralismo e per la diplomazia: “La Pace oggi è un sogno per molti popoli. Tuttavia, non è solo un ideale, ma qualcosa a cui si arriva con un duro lavoro. La dimostrazione di oggi è un fatto concreto e significa che la Pace non è solo qualcosa di astratto. Russi e ucraini sono nostri fratelli e sorelle e dobbiamo sperare che arrivino presto ad un accordo, perché per noi non contano i confini, ma le persone. Ciò che vogliamo è la cooperazione, come quella che c’è stata nel mondo scientifico negli ultimi due anni per la ricerca di un vaccino anticovid e che ha messo al centro l’umanità. Noi non crediamo nella violenza, nello scontro armato e nella prevaricazione. Noi crediamo in tutto quello che ci fa crescere e stare bene. Crediamo nella bandiera arcobaleno dei diritti di ogni persona”. 

Con l’occasione, il Sindaco ha salutato la rappresentanza ucraina presente in Piazza e ha concluso: “Il grado di civiltà di una società si misura nella possibilità che offre ai bambini e alle bambine di poter crescere liberi, nella giustizia e in un ambiente che permette loro uno sviluppo dignitoso. Ricordiamo, per questo che ci sono oltre un milione di bambini in viaggio dall’Ucraina che in questo momento cercano di raggiungere l’Europa. Verso di loro abbiamo grandi responsabilità”.  

Alle famiglie ucraine presenti sono state, inoltre, donate colombe e uova pasquali, poiché la Pasqua ortodossa è stata celebrata proprio il 24 aprile. 

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Giorgia Gentili