Basterebbero due parole: “DIRADAMENTO SELETTIVO”, per smontare ogni dubbio e strumentalizzazione a proposito delle fustaie di cerro nei pressi di Colle Paccione, che a detta di qualcuno forse verranno eliminate in modo indiscriminato.

A parte l’infondatezza della notizia, è bene sapere che l’operazione che si andrà ad effettuare mira invece in tutt’altra direzione; la forma di trattamento adottato si pone infatti, come obbiettivo, quello di sostenere la stabilità e la funzionalità di quel bosco e dello stesso sistema, con un intervento di rimozione selettiva delle piante in sovra numero (inferiore al 30% del totale) come da Regolamento Regionale Forestale. Si cercherà così, nel contempo, di ottenere 4-5 classi di età/dimensione e garantendo, ove possibile, le distanze tra le chiome mediamente di non oltre 3,5 metri. Alla stregua di tutto questo si andrà quindi ad effettuare la rimozione mirata solo di alcune piante, operazione che va appunto sotto il nome di “DIRADAMENTO SELETTIVO”, un processo mirato, importante e necessario, per favorire il regolare sviluppo delle fustaie di cerri e la nascita e prosperamento naturale di nuove e giovani piante. Una azione quindi, che andrà ancor di più a valorizzare e preservare questo suggestivo bosco. DIRADAMENTO-SELETTIVO non isolato, ma che ha invece interessato già altre zone dei nostri boschi, con il “Piano di Assestamento” certificato da Dottori Forestali, conoscitori della materia, “forse” più di… tanti altri.
Fabrizio Ferrante Carrante
