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Lariano celebra la Festa della Liberazione – Archivio La Torre Oggi

Lariano celebra la Festa della Liberazione

Scritto da:

Redazione

Pubblicato il:

BlogEventi, Politica

In Piazza Sant’Eurosia un corteo deposita una corona di fiori ai piedi del monumento ai caduti

Si è tenuta alle 11 del 25 aprile la celebrazione per la Festa della Liberazione. Un evento che si pone in continuità con la marcia per la Pace del giorno precedente, organizzata dalla Parrocchia di Lariano.

Da Piazza dell’Anfiteatro è partito un corteo composto dal nostro gruppo scoutistico, il Gruppo strumentale “Città di Lariano”, il Sindaco Maurizio Caliciotti, i membri dell’Amministrazione Maria Grazia Gabrielli, Chiara Colasanti, Fabrizio Ferrante Carrante, Maurizio Mattacchioni, Leonardo Caliciotti e dell’opposizione Francesco Montecuollo, Sabrina Verri, Gianluca Casagrande Raffi, Claudio Crocetta e Ilaria Neri.

Presente una rappresentanza della Guardia di Finanza, il Luogotenente della stazione dei Carabinieri di Lariano Giuseppe Palmeri, il vicecapo della Polizia Locale Anthony Cantoni, la Protezione Civile Comunale e la Protezione Civile Santarsiero. La celebrazione è stata presieduta anche da Padre Tommaso, in rappresentanza della nostra Parrocchia.

Il corteo, una volta giunto in Piazza Sant’Eurosia, ha deposto una corona di fiori ai piedi del monumento ai caduti della Prima e della Seconda guerra mondiale e lì il Sindaco è intervenuto: “La storia ci insegna però che mai dobbiamo considerare come scontati o acquisiti determinati valori, che hanno bisogno invece di essere sempre ricordati, per non rischiare che si perdano o che lascino spazio ad altri valori, che si fondano invece sull’ignoranza, sul degrado sociale e sulla vittoria dei più forti sui più deboli. Dal 24 febbraio siamo stati catapultati di nuovo in una guerra, da noi non molto distante. Il conflitto russo-ucraino ci fa temere che la situazione possa precipitare irrimediabilmente in qualsiasi momento”.

Poi il primo cittadino ha proseguito: “L’esistenza stessa di una giornata dedicata alla memoria deve servire alle donne e agli uomini per ricordare che lì dove una persona viene discriminata o perseguitata, è accesa una scintilla che dobbiamo impegnarci a spegnere da subito. Mai più nessuna discriminazione per sesso, razza, religione o etnia. Per questo invito tutti i ragazzi a impegnarsi e a non lasciarsi soggiogare e coinvolgere in azioni che ripercorrono strade già battute e pericolose”.

Infine, il Sindaco ha concluso: “Mi piacerebbe molto se oggi, tornando a casa, ognuno di noi provasse ad immaginarsi in quel periodo storico, quando tra il 1943 ed il 1945 l’Italia era invasa dai Nazisti. Proviamo ad immedesimarci in quelle donne e quegli uomini. Uno di questi uomini è stato Antonino Fleres, carabiniere siciliano in forza alla caserma di Lariano, che fu fucilato dai Nazisti, a poche centinaia di metri da qui, per non aver rivelato importanti informazioni sul posizionamento delle truppe alleate, salvando così la vita di decine di persone”.

Giorgia Gentili