LARIANO. Il progetto che sarà finanziato dalla Regione Lazio e le parole dell’Assessore Ferrante Carrante
Cos’è la tariffa puntuale e cosa prevede il progetto presentato dal Comune di Lariano alla Regione Lazio, per il quale saranno stanziati circa 65 mila euro?
La tariffa puntale (TARIP) è stata introdotta in tutti i Comuni della Regione Lazio e ha come obiettivo quello di incrementare la raccolta differenziata. La TARIP non sarà calcolata sulla base della superficie delle abitazioni, bensì, sulla quantità effettiva dei rifiuti prodotti da ogni nucleo familiare – in aggiunta a una quota fissa. Questo sistema ha come obiettivo finale non solo quello di fare la differenziata quanto più correttamente possibile, ma anche premiare tutti coloro che riusciranno a diminuire la produzione di rifiuti.
Per incentivare tutto questo, come avevamo annunciato la scorsa settimana, la Regione Lazio ha stanziato 2 milioni di euro. I Comuni, presentando dei progetti, hanno partecipato a un bando di concorso e la graduatoria è già stata emessa. Nella stessa appare anche il Comune di Lariano che ha presentato un progetto da circa 65 mila euro che è stato valutato e accettato. La Regione parteciperà alla realizzazione dello stesso, versano circa 51 mila euro, mentre la differenza sarà a spesa del Comune.
Abbiamo chiesto all’Assessore alla Tutela dell’Ambiente, Fabrizio Ferrante Carrante, cosa verrà realizzato con questo progetto:

“Innanzitutto, grazie al contributo della Regione Lazio riusciremo ad attuare la tariffa puntuale partendo da specialisti esterni che ci daranno assistenza, supporto e consulenza. In secondo luogo, ci occuperemo di sensibilizzare e informare la cittadinanza sull’importanza del corretto svolgimento della raccolta differenziata, nonché i giovamenti che possono essere tratti dall’attuazione della tariffa puntuale. A tal proposito verranno realizzati materiali informativi materiali, ma anche delle vere e proprie assemblee online e, quando possibile, anche pubbliche. Infine, verranno acquistati 3 mila contenitori da 40 litri dotati di microchip, i quali saranno associati ai singoli nuclei familiari che li possiedono. In questo modo, attraverso la scansione da parte degli operatori ecologici, riusciremo a tenere traccia di quanti rifiuti produce ogni famiglia, applicando la tariffa puntuale”.
Giorgia Gentili
