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La Regione Lazio esegue gratuitamente esami per prevenire il tumore al collo dell’utero – Archivio La Torre Oggi

La Regione Lazio esegue gratuitamente esami per prevenire il tumore al collo dell’utero

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Redazione

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BlogSanità

Via al programma di screening dell’Asl RM 6

Stanno arrivando, da parte del Dipartimento di prevenzione Screening Citologico della ASL RM 6, gli inviti a tutte le donne di età compresa tra i 25 e i 64 anni alla partecipazione al programma di prevenzione del tumore al collo dell’utero.

In base a quanto riportato da programma, a coloro che hanno tra i 25 e i 29 anni sarà effettuato un pap-test, mentre alle donne tra i 30 e i 64 anni verrà eseguito, oltre al pap-test, un HPV HR.

Ma cosa sono questi tipi di test e a cosa servono? L’HPV test consiste in un piccolo prelievo di cellule dal collo dell’utero, le quali successivamente vengono analizzate per verificare la presenza e il ceppo di papillomavirus. La pratica non è assolutamente dolorosa ed è analoga a quella del pap-test durante il quale con uno spazzolino vengono raccolte delle secrezioni dal collo dell’utero.

Il fine è quello di scovare, prevenire e curare le infezioni da papillomavirus, una delle principali cause dei tumori al collo dell’utero. L’HPV è un virus a trasmissione prevalentemente sessuale che presenta diversi ceppi, alcuni a basso ed altri ad alto rischio.

Con l’invito, l’ASL RM 6 propone un appuntamento all’interessata che può essere comunque spostato attraverso una telefonata al numero verde 800 160 622.

È importante che nel giorno dell’esame la paziente non abbia mestruazioni o perdite ematiche e sarebbe preferibile evitare i rapporti sessuali nelle 48 ore precedenti al test e non applicare creme, ovuli o effettuare lavande vaginali nei tre giorni prima. È consigliato anche portare con sé altri pap-test precedentemente eseguiti. Le risposte verranno spedite a casa e se necessari ulteriori accertamenti la paziente sarà ricontattata dal Coordinamento Screening. Il test è gratuito, non occorre prescrizione medica e può essere effettuato anche in gravidanza.

Ricordiamo, infine, a titolo informativo che l’HPV può portare il tumore anche negli uomini. Per questo motivo anche i maschi possono sottoporsi a un vaccino quadrivalente (contro i ceppi 6, 11, 16 e 18).

Giorgia Gentili