orus casinobodogruletaluckiabetanosportiumspin casinostakes3 reyes888lottolandcoolbet777 casinogana777betfairbwinyak casinoivy casinooddscheckerred casinonetbetwilliam hillvip casinorey casinomarathonbetdafabetsol casino1betwinlandbet777parimatch18bet888casinocampobetmostbetganabetrushbetbetcrisbetssonluckynovibetwinnerwinpotbetmasterbetmexicocancunplaycitystrenduspokerstarscoderecalientefun88bbrbet1win10betbetwaypin upspinbet7cslotpickwinspin betmr fortunew88pragmaticgamdomcrasherjojobetbetmexbcasinofoliattiwinner mxbets 10big bolabet masterinbet7slotslucky daym777mexplayluckydaysbet caliente1xplinko

Indagate dalla Procura sei persone per una maxi frode fiscale di oltre 3,5 milioni di euro – Archivio La Torre Oggi

Indagate dalla Procura sei persone per una maxi frode fiscale di oltre 3,5 milioni di euro

Scritto da:

Redazione

Pubblicato il:

BlogCronaca

Tra queste, due fratelli detenuti nel carcere di Velletri

Una maxi-frode fiscale scoperta dai finanzieri del Comando provinciale di Roma, i quali, durante l’operazione, hanno sequestrato beni mobili e immobili per il valore di oltre 3,5 milioni di euro.

Indagate dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Velletri, sei persone, tra cui due fratelli di origine calabrese, attualmente reclusi nel carcere di Velletri per usura ed estorsione, coinvolti in quella che è stata ribattezzata “Operazione Dessert”.

Indagini portate avanti dalle Fiamme Gialle di Pomezia, hanno contestato l’operazione di frode da tre verifiche fiscali eseguite nei confronti di altre attività locali che si occupano di produzione e vendita di pasticceria e servizi di bar e catering.

È emerso che oltre a nascondere al Fisco guadagni per circa 7 milioni di euro, evadere l’IVA per un altro milione, avrebbero distratto risorse per evitare di pagare i fornitori e le imposte dovute.

I proventi illeciti e accumulati dai due erano stati reinvestiti nell’acquisto di immobili e attività commerciali, per la creazione di nuovi punti vendita.

Dunque, l’Autorità Giudiziaria veliterna ha potuto disporre del sequestro preventivo, confiscando 9 immobili nei pressi di Pomezia, Ardea e Velletri, in provincia di Roma, 11 auto e circa 230 mila euro in contanti, ritrovati nell’abitazione di uno degli indagati.

Ester Palmieri