Molti i detenuti con problemi psichiatrici, poca la capienza delle REMS nel Lazio

Il segretario generale della FNS CISL Lazio, Massimo Costantino ha denunciato nuovamente, un miglioramento che sembra non essere avvenuto dopo la già contestata condizione delle carceri nel Lazio, riguardo le residenze esterne per misure di sicurezza-REMS) per i detenuti psichiatrici.
Secondo i numeri forniti dalla Regione Lazio, la quantità dei detenuti con problemi psichiatrici è superiore a 150 persone con problematiche, non assistiti nelle dovute maniere.
Ad essere contestata è l’insufficienza dei posti disponibili per determinate esigenze dei detenuti.

Il segretario generale ha dichiarato che alcuni di essi dovrebbero essere curati dalle REMS e invece molti sono nelle carceri senza una corretta assistenza.
Tra gli istituti che riscontrano maggiori difficoltà nel gestire tale questione, troviamo il NC CC Rebibbia- Roma, CC Velletri, CC Frosinone e altri.
Importante è la vigilanza dei detenuti, maggiore quella dei detenuti con queste problematiche. La preoccupazione rimane il sovraffollamento che, nonostante sia diminuito al 118 % rispetto alla capienza regolamentare di detenuti, continui a persistere, lasciando così in attesa molte persone in attesa di giudizio.
Ester Palmieri
