Il Kai Poke – ci spiega Marco – è il pasto dei pescatori hawaiiani. L’etimologia della parola Poke (si legge poh-kay in lingua madre e significa “tagliare a pezzi”) deriva dall’ uso di mangiare il riso che avevano sempre con sè insieme al pesce crudo, appena pescato e tagliato a cubetti, direttamente sulle barche, come spuntino veloce.

Un piatto che esiste dal V secolo e che ormai si è diffuso a dismisura nel commercio, giunto nelle nostre cucine, tanto da essere inserito nel 2022 nel Paniere degli Italiani.
Una ricetta variabile e personalizzabile a nostro libero piacimento, il piatto hawaiiano è colorato e fresco soprattutto nella stagione estiva.
Il Kai Poke inaugura e garantisce un piatto economico ma con prodotti di qualità come frutta, verdura e pesce freschi. Aperto 7 giorni su 7, il servizio fornisce anche l’opzione da asporto e delivery. Il Kai (mare) Poke (tagliato in pezzi), è un’attività che inizia a Palestrina dall’idea di alcuni giovani ed ha punti vendita a Roma, Nettuno e dal 13 luglio anche a Velletri.


“L’idea di aprire nella nostra città è arrivata a Febbraio 2022 ed è stata realizzata con coraggio e cautela considerando la situazione economica post-pandemia – quanto riferisce Marco, uno dei due titolari del Kai Poke di Velletri – Insieme a Leonardo abbiamo capito che il Kai Poke sarà un successo sempre crescente”.
Il Poke, un piatto che senz’altro dà filo da torcere al sushi asiatico, è il protagonista nel nuovo Kai Poke di Velletri.

Ma altre novità accompagnano la specialità della casa come alcune birre artigianali hawaiiane e il “Kombucha”, un prodotto proveniente dall’Asia (thé fermentato tipico del luogo), tanti estratti di prodotti locali ed il “Wrap”, già conosciuto nell’industria, ma personalizzabile.
Lo scopo del Kai Poke è promuovere un nuovo format di negozio e la novità culinaria del Poke, che cavalca l’onda del successo, ci lascia sazi e curiosi di assaggiare e conoscere una parte della tradizione hawaiiana.

