Proteste e scioperi indetti dagli studenti veliterni
Stamattina era previsto il rientro a scuola per gli alunni frequentanti le scuole secondarie di secondo grado. Sappiamo benissimo che la riapertura delle scuole è stato un tema altamente discusso in questo tedioso ed ingabbiante periodo. Infatti, I ragazzi degli istituti di Velletri, quali il Landi, il Mancinelli, l’Ugo Tognazzi e il Cesare Battisti, hanno ritenuto inadeguata la modalità di rientro, considerata tale anche da alcuni docenti. I ragazzi, consapevoli delle insufficienze scandite dai mezzi pubblici (i quali necessitano di un’organizzazione sicura) e degli orari interni, hanno effettuato proteste in sicurezza con un ristretto numero di partecipanti, sia dinanzi le scuole, sia dinanzi il comune. “Rientro sicuro per il nostro futuro”, “scuola in confusione, futuro in distruzione”, questi alcuni dei motti che hanno preso piede fra le varie comunità scolastiche, le quali stanno dimostrando di essere coese poiché determinate a raggiungere uno stesso scopo. I ragazzi presenti alle manifestazioni hanno gestito queste ultime secondo le norme di sicurezza. Gli studenti hanno sottolineato più volte che il loro scopo non è quello di sottovalutare il ruolo della scuola ma far sì che il rientro sia duraturo a differenza di quello indetto nella prima fase dell’anno.
Lo scopo della manifestazione è quello di far capire a chi di competenza che, essendo loro stessi i protagonisti delle comunità scolastiche, sono al corrente delle insufficienze che graverebbero su di essi nel caso di un eventuale rientro. I trasporti e gli orari scolastici sembrano essere le principali problematiche riconosciute dagli alunni e lo scopo di queste manifestazioni è proprio il rivendicare i loro diritti spingendo i prefetti e le varie organizzazioni a prendersene cura. Il Sindaco Orlando Pocci, alle 10 di questa mattina, ha sostenuto un dialogo pacifico con i ragazzi stanziatisi dinanzi il comune veliterno affiancato dall’assessore dei trasporti Francesco Cavola e dall’assessore Edoardo Menicocci. Il sindaco ha ribadito agli studenti che le competenze dedite ai trasporti non sono del comune ma ha comunque preso nota di tutte le criticità non risolte prese come oggetto di protesta. Una volta finito l’incontro, il Sindaco ha scritto personalmente una lettera al prefetto nella quale segnalerà tutte le problematiche che rendono il rientro presso gli istituti secondari di secondo grado alquanto rischioso.
Beatrice Di Bartolomei

