Regionali del 2023
“Quando ci si trova alla fine di un decennio che possiamo chiudere dicendo alle persone che abbiamo fatto il nostro dovere, perché non abbiamo risolto tutti i problemi del Lazio ma lo abbiamo portato alla riscossa, su una scelta così importante dobbiamo costruire un campo il più largo possibile sia nella rappresentanza dei partiti che delle forze sociali, e poi si decidono insieme programmi e persone con un grande bagno popolare”

Queste le parole del presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti che in un intervista al quotidiano “il Messaggero” ha annunciato che non si ricandiderà alle prossime regionali nel 2023 e che saranno necessarie primarie per trovare un nuovo presidente.
Papabili nomi sono quelli di Daniele Leodori stretto collaboratore di Zingaretti quando ancora era segretario del pd o l’assessore alla Sanità Alessio D’amato.
Nessuno dei due ha ammesso per ora la candidatura. Continua dunque così Zingaretti: “A questo campo di forze dico intanto che ancora abbiamo un anno e qualche mese di tempo per fare bene, e questa deve essere l’ossessione positiva di tutti per rispetto dei cittadini e perché ci sono tante cose da fare, a partire dai problemi post-Covid”
Gabriele Romagnoli
