La Politica quella vera e il senso di comunità Politica tornino a prevalere sui singoli e individuali interessi.
Nel passato fine settimana la politica Velletrana è stata “scaldata” dalle dichiarazioni dell’ex Sindaco Servadio rese ad una testata giornalistica on line che, a suo modo, ha espresso un giudizio fortemente negativo sull’operato dell’amministrazione Comunale in particolare sul Sindaco Pocci.
Nemmeno il tempo di valutare sotto l’aspetto politico le dichiarazioni dell’ex Sindaco, che dopo poche ore l’assessore Favetta ha risposto, sempre a suo modo con un autovideo fb, con una sequela di accuse indirizzate all’ex Sindaco e alle scelte fatte dalla precedente Giunta che ha governato Velletri per 10 anni. Di li a poco abbiamo assistito in rete ad una sfrenata corsa di sostegno, quasi fosse una gara a voler dimostrare la migliore fedeltà, quella fedeltà che oggi c’è e domani forse. Una volta si era “fedeli” al partito di appartenenza oggi per lo più si è fedeli a chi detiene il potere di decidere e che sparisce quando quel potere non c’è più.
Nel mentre una iniziativa politica organizzata da Italia Viva (che sarebbe stato meglio evitare) alla quale ha partecipato anche il Sindaco Pocci, ha evidenziato (ed era prevedibile) il grado della temperatura che è stato alzato e soprattutto il basso livello politico di quanto succedutosi.
Era Giugno dell’anno 2019 quando abbiamo comunicato che nonostante il nostro attivo sostegno e contributo in campagna elettorale per la vittoria del centro sinistra, non vi erano più le condizioni politiche per continuare a sostenere il Sindaco Pocci e la sua Giunta, ed era Novembre dello stesso anno quando abbiamo rese pubbliche le nostre preoccupazioni per il mancato rispetto degli obiettivi presentati in campagna elettorale su cui si sono strette alleanze ed è stato chiesto il consenso ai cittadini.
Denunciavamo una affannosa gestione quotidiana amministrativa (la cui competenza di norma spetta agli uffici), in cui sembrava prevalere più la vocazione solista che lo spirito di squadra, eravamo costretti a dover constatare la totale assenza sotto il profilo politico di una programmazione che si traduca attraverso atti quotidiani in un progetto concreto di sviluppo della città.
Bene (cioè male) da allora nulla è cambiato, il personalismo messo in campo in questi giorni non fà altro che indebolire il centro sinistra e quelle che erano preoccupazioni sono diventate certezze, aggravate dalla totale mancanza della Politica, quella che mette ordine, quella che governa, quella che dirige, quella di altri tempi di cui la nostra Velletri ha un grande bisogno per non scivolare in un lento e progressivo declino culturale e politico.
Detto questo…. Detto questo ci rifiutiamo di partecipare alla corsa del sostegno perché pensiamo che c’è poco, anzi niente, da sostenere, e molto da lavorare perché la Politica quella vera e il senso di comunità Politica tornino a prevalere sui singoli e individuali interessi, un lavoro che tutte le forze democratiche, progressiste, civiche ed ambientaliste, nel comune obiettivo di crescita e sviluppo della città a difesa del Bene pubblico e dei diritti dei cittadini hanno il dovere di svolgere.
