La mozione è stata mossa in supporto dell’Associazione Culturale “Noi per Lariano” che già nel 2020 si era occupata della questione
Dal momento della propria nascita, l’Associazione Noi per Lariano si è sempre occupata di proporre all’Amministrazione comunale delle alternative o delle soluzioni a vari problemi presenti sul territorio del nostro paese. Una di queste problematiche, ne avevamo già parlato, era l’accessibilità alle vecchie costruzioni cimiteriali, sprovviste di ascensori e, dunque, inaccessibili ad anziani, disabili e donne incinte.
“Abbiamo chiesto ai consiglieri di opposizione di supportarci con una mozione dedicata che a breve approderà in consiglio comunale” scrive sul gruppo Facebook dell’Associazione, il Presidente Luca Bartoli, ringraziando i membri del circolo Giorgia Meloni di FDI e i Consiglieri Sabrina Verri, Tiziana Cafarotti, Ilaria neri, Francesco Montecuollo, Gianluca Casagrande Raffi ed Enrico Romaggioli.
Come si legge, la mozione sarà discussa durante il prossimo Consiglio Comunale. Nel documento i Consiglieri di minoranza fanno riferimento alla petizione con raccolta firme che l’Associazione Culturale “Noi per Lariano” aveva presentato all’amministrazione nel gennaio 2020.
La situazione di impossibilità di accesso per alcune categorie di cittadini, alle strutture più vecchie del cimitero comunale di Lariano è stata segnalata anche da molti abitanti. A seguito delle segnalazioni, sono stati effettuati dei sopralluoghi ed è stato appurato che effettivamente determinate zone non sono accessibili a disabili, anziani e persone con ridotte capacità motorie e sensoriali.
Va inoltre preso in considerazione il lavoro svolto dagli operatori funebri che devono poter svolgere le proprie mansioni nel rispetto delle norme di salute e di sicurezza.
Tali sono state le motivazioni che hanno fatto accogliere dai Consiglieri di minoranza la proposta dell’Associazione Culturale “Noi per Lariano”, chiedendo all’Amministrazione il rifacimento della pavimentazione e l’istallazione di ascensori/montacarichi.
Giorgia Gentili
