Riceviamo e pubblichiamo
“Cari cittadini buongiorno a tutti, è ufficiale, sono iniziate le grandi manovre in previsione delle prossime elezioni comunali. C’è da ridere e far riflettere allo stesso tempo, soprattutto rispetto a probabili candidati sindaci, che come avviene oramai da troppo tempo, sembrano decisi a tavolino e soprattutto indicati da Velletri. Ma non c’eravamo resi autonomi da Velletri nel 1967?
Purtroppo è una indipendenza soltanto apparente perché i grandi interessi economici trasversali, la fanno sempre da padrone. I cittadini sono le solite pecore da tosare a vantaggio di pochi potenti. Posso dirlo perché le ho vissute in prima persona queste manovre, anche mio malgrado, essendo stato tradito proprio per quegli interessi personali.
Sono quattro legislature che va avanti questa storia sia a destra che a sinistra.
Credo che sia arrivato il momento che i professionisti che hanno un lavoro, tornino a fare il proprio lavoro, senza tentare di usare le elezioni comunali o la macchina amministrativa per il proprio tornaconto.
L’esito delle prossime elezioni si deciderà su alcuni temi scottanti:
- Il complesso di ottantotto appartamenti abbandonati in Via Tevere
- La quarta farmacia comunale
- I lavori di riqualificazione di P.zza S.Eurosia
Quindi interessi economici legati alle banche e alla sanità. Se vi chiedo di pensare a due soggetti politici legati a questi due mondi chi vi viene in mente? I registi del film saranno sempre gli stessi, cambieranno soltanto gli attori.
Lotterò con tutte le mie forza affinché questa volta il sindaco sia un sindaco dei cittadini, e non un cambia casacca dell’ultimo momento. Lariano dovrà tornare ai Larianesi, costi quel che costi”.
Giancarlo Staffulani
