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“Facciamoci un vero regalo: acquistiamo prodotti locali” – Archivio La Torre Oggi

“Facciamoci un vero regalo: acquistiamo prodotti locali”

Scritto da:

Redazione

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BlogAttualità

Acquisti Natalizi

Quante volte gli amministratori locali ci hanno suggerito di acquistare in modo consapevole presso i negozi della nostra città? Cosa si intende per acquisto consapevole e perché se ne sente parlare sempre più spesso? 

“Compra meglio” è la scritta apparsa di fronte allo stabilimento Amazon di Colleferro, realizzata da Scomodo, la redazione under 25 più grande d’Europa. L’opera, lunga 36 metri e alta 4, è composta solo da scatole di cartone. Attraverso questo gesto forte, Scomodo intende sensibilizzare le persone per indirizzarle ad acquisti, natalizi e non, più mirati. 

In un periodo come questo, in piena pandemia globale, acquistare online in tutta sicurezza, evitando assembramenti potrebbe sembrare allettante, tuttavia cosa si cela dietro i grandi numeri dell’e-commerce, fenomeno sempre più in crescita? 

Il consumo responsabile è un tema talmente centrale che fa anche parte dell’Agenda 2030. Fare acquisti consapevoli equivale ad acquistare ecologico. Significa che anziché comprare prodotti a prezzi stracciati e di scarsa qualità, si prediligono prodotti qualitativamente migliori, destinati a durare negli anni e, perché no, anche ad essere riciclati. Spesso, dietro a prezzi bassi e a qualità bassa si cela lo spettro dello sfruttamento delle risorse umane e ambientali. È, per questo motivo, importante informarsi su come e dove è stato prodotto il nostro articolo, prediligendo il Made in Italy. 

L’obsolescenza programmata è una vera e propria strategia che punta a circoscrivere, artificiosamente, il ciclo vitale di un prodotto.  Acquistiamo l’ultimo modello di smartphone e, già prima di terminare di pagarlo a rate, la stessa casa produttrice ha creato nuovi modelli, con differenze minime, che vengono pubblicizzati bombardando le persone durante lo zapping o durante lo scorrimento delle bacheche social. Il prodotto che abbiamo acquistato, seppur praticamente nuovo e in buono stato ci appare improvvisamente obsoleto, facendoci desiderare il modello successivo.  

Per questo motivo sarebbe importante tenere presente la regola delle tre R: riduzione a monte (per evitare gli sprechi), riutilizzo (laddove possibile), riciclo (quando un prodotto è arrivato al termine del suo ciclo vitale). 

Il nostro intento non è boicottare i colossi dell’e-commerce (anche perché gli acquisti consapevoli possono essere fatti anche online con le dovute attenzioni), ma dare respiro alle attività locali. Acquistando online, per esempio presso le ormai famose case di abbigliamento andiamo ad accrescere il loro volume di incassi a discapito dei piccoli negozianti locali che, ora più che mai hanno bisogno di un aiuto. 

Per questo Natale, ma anche per il periodo successivo, facciamoci un vero regalo: acquistiamo presso attività locali, aiutiamo i nostri concittadini e restiamo loro vicini in questo momento difficile. Viziamoci con la qualità superiore di tutti quegli abiti che non sono frutto del fast fashion, sfoggiamo quei vecchi pantaloni vintage segregati nell’angolo del cassetto e ricicliamo! 

Giorgia Gentili