La Torre ha incontrato il Sindaco di Lariano, Maurizio Caliciotti, per un’intervista sulle ultime novità del paese.
“Lariano è uno dei paesi che ha aderito al Patto dei Sindaci Per il Clima. Che cos’è e cosa prevede?”
“Il Patto dei Sindaci Per il Clima prevede un impegno politico in misure e progetti concreti da parte di tutti i paesi che aderiscono.
È stato lanciato dalla Commissione Europea ed è nato dalla necessità di puntare i riflettori sulle questioni climatiche, un tema che deve toccare la sensibilità di più cittadini possibili e al quale ora siamo in grado di aderire anche grazie al numero crescente di giovani sempre più interessati alla questione.
Essi, infatti, rappresentano in questo senso il motore trainante anche delle generazioni passate. Il Patto prevede delle direttive a cui bisogna attenersi. Per ora siamo agli inizi, ma l’obiettivo finale è quello di ridurre considerevolmente le emissioni di CO2, attraverso un piano d’azione e la coordinazione della Città Metropolitana di Roma che fornirà al Comune anche un particolare software per il rilevamento dell’anidride carbonica nell’aria”.
“È prevista l’apertura della Casa della Salute un grande traguardo per il Comune di Lariano. Ci parli di questo progetto”.
“Già diversi anni fa, presentai una proposta per realizzare un progetto simile e finalmente, consultando sia la ASL sia la Regione, siamo riusciti a dare risalto a questo nostro disegno.
In particolare, il Direttore Generale della nostra ASL, Narciso Mostarda, e l’Assessore della Regione Lazio alla Sanità, Alessio D’Amato, hanno accolto la nostra richiesta. La Regione Lazio, con delibera di giunta, ha disposto il finanziamento di 1 milione 155 mila euro per questo progetto che sarà realizzato presso alcuni locali di Via Tevere che saranno gestiti dalla ASL Roma 6. La volontà di avviare un’attività simile a Lariano deriva dalla necessità, non solo di mettere a disposizione dei nostri cittadini la possibilità di usufruire di una seconda struttura pubblica con più strumenti e specialisti rispetto al Poliambulatorio, ma anche di mettere tutto questo a disposizione degli abitanti dei comuni limitrofi.
In questo modo si avrà la possibilità di accorciare i tempi di attesa e le distanze percorse dagli utenti. Questa è la prima iniziativa di carattere pubblico in questo ambito nel nostro comune”.
“Come sta procedendo l’adeguamento alle norme anti – COVID dei plessi scolastici di Lariano in vista della riapertura del 24 settembre?”
“La riapertura è stata posticipata non solo perché la sede dei seggi sarà, come al solito, il plesso di Via Urbano IV, ma anche per il mancato arrivo dei banchi e per alcuni piccoli interventi da completare. L’emergenza è stata già in passato fronteggiata con adeguatezza e lo stesso verrà fatto in ambito scolastico.
In alcune strutture, come la Marconi, la Rodari e la Galilei sono stati necessari degli interventi di edilizia leggera per permettere agli studenti di seguire le lezioni rispettando la distanza di sicurezza gli uni dagli altri. Tuttavia, in questo momento possiamo dirci pronti a ripartire”.
“Cosa mi sa dire rispetto al complesso sportivo Millenium che, secondo alcune fonti, sembrerebbe essere stato sequestrato?”
“Il complesso in questione presentava delle problematiche per cui, per effettuare ulteriori accertamenti, era stato chiuso per cinque giorni. In base ai documenti redatti dai Carabinieri, dalla Polizia di Stato e dalla ASL, questi punti critici sono facilmente sanabili. Inoltre, a noi non è arrivata nessuna comunicazione ufficiale dell’avvenuto sequestro”.
“Per quanto riguarda la politica del paese, invece, ci parli di cosa è stato fatto e cosa c’è ancora da fare”.
“Credo che per quanto riguarda le opere passate, i fatti parlino chiaro: le opere di illuminazione e di rifacimento del manto stradale di Via Quarantola, di Via Pertini e di Via Mastrella che non è ancora terminata; la rotonda di fronte alla palestra Millenium che ha preso il posto di un incrocio molto pericoloso; il nuovo volto di Piazza Luigi Brass e del piazzale di Colle Fiorentino; le strutture scolastiche; la rotonda di fronte a Piazza Sant’Eurosia… Sono tutti interventi che abbiamo realizzato con i pochi mezzi che avevamo, ma che nel complesso rendono Lariano un paese in cui i cittadini possono vivere una vita dignitosa. Per quanto riguarda i progetti futuri, abbiamo avanzato delle proposte per le quali stiamo attendendo risposte, ma per il momento non mi sbilancio”.
Infine, il Sindaco termina: “Essere Sindaco e amministrare un paese significa rimboccarsi le maniche più che in precedenza. A mio avviso credo che la nostra amministrazione sia cambiata in meglio e che abbia fatto tanto. Lascio agli altri il giudizio del nostro operato e se il paese è soddisfatto, posso ritenere di esserlo anche io”.
