Lunedì 2 novembre alla stazione FS Velletri
Lunedì 2 novembre momenti di seria preoccupazione alla stazione FS di Velletri, poco prima che partisse per Roma il treno delle 8,34. Mancava poco alle chiusure in sicurezza delle porte di salita e discesa delle varie carrozze che componevano il convoglio, quando improvvisamente veniva stoppato il semaforo verde al treno diretto verso la Capitale. Lo stop veniva dato perché all’interno di alcune carrozze i viaggiatori stavano subendo parole non proprio carine da parte di malamente una donna il cui stato di equilibrio mentale in quel momento non era tanto regolare. Dell’accaduto veniva informata la capotreno che invitava alla calma la sventurata, la cui età si aggira sui 30/35 anni. Ogni invito alla calma veniva disatteso, anzi pare che la donna si sia scagliata contro la responsabile del servizio a bordo dei treni viaggiatori, facendola cadere a terra. A quel punto veniva informata del fatto la polizia ferroviaria che a sua volta segnalava l’accaduto al commissariato veliterno. Due pattuglie di agenti si precipitavano alla stazione di piazza Martiri d’Ungheria, come pure una ambulanza del 118 e successivamente la Polizia locale. Chi è stato testimone di quanto stava accadendo ci ha detto che non è stato tanto facile per i poliziotti bloccare la donna, visto che l’alterazione comportamentale della sventurata era molto forte. Arrivati a bloccarla, la donna veniva soccorsa dai sanitari dell’ambulanza del 118, dopodiché veniva fatta salire su una “pantera” della PS e trasferita in commissariato per la sua identificazione e comprendere e verbalizzare le cause che hanno determinato il suo comportamento. Con mezz’ora di ritardo, finalmente poco dopo le 9 il treno poteva partire per Roma.
Rog. Fed.
