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Detenuto tenta il suicidio dandosi fuoco, salvato dagli agenti – Archivio La Torre Oggi

Detenuto tenta il suicidio dandosi fuoco, salvato dagli agenti

Scritto da:

Martina Angeloni

Pubblicato il:

BlogCronaca, Primo Piano

Il tentato suicidio è avvenuto presso la Casa Circondariale di Velletri

Nella mattinata di giovedì 15 aprile al Carcere di Velletri un detenuto ha tentato il suicidio, avvolgendosi in un lenzuolo e dandosi fuoco. Il fatto è accaduto verso le ore 9, dopo che gli altri detenuti si sono recati nel cortile per usufruire delle ore d’aria previste dalle normative vigenti. Il detenuto ha infatti aspettato che i compagni di cella si recassero nel cortile prima di compiere il gesto estremo. Dopo essersi dato fuoco è uscito dalla cella correndo attraverso il corridoio. Immediatamente sono intervenuti l’Agente C.B. responsabile della Sezione e l’Agente G.C. addetto all’infermeria che sono riusciti a spegnere il fuoco e a salvare l’uomo.

I sanitari del carcere hanno diagnosticato al detenuto varie ustioni su tutto il corpo, ma escludono che sia in pericolo di vita. A dare la notizia di quanto accaduto sono stati Carmine Olanda e Ciro Borrelli, membri del Sindacato Polizia Penitenziaria. ‘’Già nello scorso mese di febbraio – ha spiegato Carmine Olanda – questo detenuto aveva messo in atto lo stesso gesto estremo. Sembrerebbe che le motivazioni che hanno indotto il detenuto a darsi fuoco, sono quelle legate a una scarsa considerazione del servizio sanitario nei suoi confronti, allacciato alle gravi patologie di cui soffre. Ci appelliamo al Ministro della Giustizia affinché prenda provvedimenti immediati sulla riforma della Giustizia e soprattutto su come devono essere gestiti i Penitenziari. La Polizia Penitenziaria non può più accettare di lavorare sottorganico».

Martina Angeloni