L’uomo, 69enne, il 24 maggio era intento a lavorare in una proprietà di via Acquavivola

Martedì, primo giorno di giugno, a distanza di nove giorni dal tragico incidente avvenuto lunedì 24 maggio, nella cattedrale di San Clemente si sono svolte le esequie dello sfortunato 69enne, Claudio Adragna, morto a causa del suo trattore improvvisamente ribaltatosi mentre l’uomo era alla guida del pesante mezzo intento a svolgere un lavoro agricolo dalle parti di via Acquavivola.
Tanta la gente presente su piazza San Clemente alle 10,30 quando la salma è arrivata accolta da profonda mestizia per quanto accaduto all’uomo. Numerosi i cuscini floreali posti nei pressi dell’entrata in chiesa, segno tangibile di quanto Claudio Adragna fosse conosciuto ed apprezzato. Prima di arrivare in chiesa, il corteo funebre proveniente da Roma, ha fatto una breve sosta ai Fienili, presso l’abitazione dove Claudio viveva con la famiglia. Arrivati in cattedrale, la moglie, il figlio, la figlia, il fratello, la sorella, il cognato e cognata hanno ricevuto attestati di affetto e sostegno morale per la tragica dipartita del loro amato congiunto. Il parroco della cattedrale, don Cesare Chialastri ha celebrato la Santa Messa, ricordando nel corso della breve omelia, la figura umana e religiosa di Claudio.
Spartaco Lamberti
