Claudio Crocetta al nostro giornale
A due settimane dallo svolgimento delle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale di Lariano, abbiamo sentito Claudio Crocetta candidato a Sindaco della Lista Prima Lariano al quale abbiamo fatto le seguenti domande:
Quale è il suo giudizio sui risultati di queste elezioni?
“Le elezioni rappresentano la massima espressione del processo democratico e la volontà del popolo non si discute, si accetta. In questa tornata elettorale, guardando ai risultati sulla base delle sezioni, devo dire che la nostra lista “Prima Lariano” ha ricevuto pochi consensi soprattutto nelle zone popolari della città, dove evidentemente non è passata la nostra proposta politica”.
Quale è la cosa che l’ha resa più felice e quale l’amarezza più grande?
“Essere candidato a Sindaco è stata di per se una grande soddisfazione, soprattutto perchè la mia candidatura trovava il sostegno trasversale di diverse sensibilità politiche, come nella tradizione del progetto “Prima Lariano”. L’amarezza più grande è che avendo perso le elezioni, non potremo continuare a portare avanti dei progetti già avviati che hanno richiesto anni di lavoro per vedere la luce. Adesso, pronti per essere realizzati, passeranno nelle mani della nuova amministrazione. Da parte nostra garantiremo sostegno al Sindaco eletto per portarli a conclusione così come erano stati progettati”.
Quali sono i suoi progetti?
“I miei progetti per il futuro riguardano sicuramente il proseguimento del mio impegno politico, che nello specifico si concentrerà nel costruire una futura proposta alternativa a quella che oggi è l’amministrazione eletta. Mi impegnerò molto nel cercare di coinvolgere i giovani, che per quanto mi riguarda sono l’unica vera speranza per far crescere il livello del dibattito politico e le aspirazioni di crescita nella nostra città”.
Quali saranno i rapporti con le altre forze politiche di opposizione e la maggioranza?
“In “Prima Lariano” le appartenenze politiche di ognuno sono secondarie rispetto al fatto di essere tutti Larianesi. Fuori da Lariano, ognuno ha il suo Club, ma dentro al Comune, nelle sedi istituzionali, apparteniamo tutti alla stessa squadra. La nostra Nazionale porta i colori giallo-verde della città, ed il nostro agire politico ha come stella polare il miglioramento della qualità di vita di tutte e tutti i cittadini Larianesi. Credo che faremo fede a questo ideale, cosi come abbiamo fatto negli ultimi cinque anni, quando eravamo al Governo di Lariano.Nel rapporto con la maggioranza terremo fede al mandato che i cittadini ci hanno assegnato, faremo un’opposizione seria, leale, costruttiva. Saremo anche duri e critici quando ci sarà bisogno di esserlo, come sempre solo nell’interesse della città”.
Vuole esprimere il suo giudizio sul fatto che in questa tornata elettorale 3400 cittadini abbiano scelto di non votare?
“Da candidato devo dire che quando una quantità così importante di persone decide di non partecipare al voto è sicuramente una sconfitta per la politica tutta. Purtroppo anche nella nostra città in molti hanno deciso di disertare le urne, in linea con quanto successo nei trend nazionali. Questo è un tema che forse dovrebbe essere affrontato in modo serio da tutte le forze politiche, perchè i cittadini devono capire che decidere di non scegliere significa abbandonare il proprio destino a chi invece decide di farlo.
Chi non vota perde il diritto di lamentarsi, e non è poco. Facendo una riflessione personale credo che in questa ultima tornata, in modo particolare, l’aver scelto di aprire le urne nella sola giornata di Domenica 12 Giugno non sia stata la migliore possibile, se si fosse potuto votare anche nella mattinata di lunedì 13 probabilmente l’astensionismo sarebbe stato minore. Ma quello che è fatto è fatto. Grazie per questa intervista ed auguri a tutti i lettori di questa testata”.
Grazie a lei per la sua disponibilità, buon lavoro.
Claudio Caponera
