orus casinobodogruletaluckiabetanosportiumspin casinostakes3 reyes888lottolandcoolbet777 casinogana777betfairbwinyak casinoivy casinooddscheckerred casinonetbetwilliam hillvip casinorey casinomarathonbetdafabetsol casino1betwinlandbet777parimatch18bet888casinocampobetmostbetganabetrushbetbetcrisbetssonluckynovibetwinnerwinpotbetmasterbetmexicocancunplaycitystrenduspokerstarscoderecalientefun88bbrbet1win10betbetwaypin upspinbet7cslotpickwinspin betmr fortunew88pragmaticgamdomcrasherjojobetbetmexbcasinofoliattiwinner mxbets 10big bolabet masterinbet7slotslucky daym777mexplayluckydaysbet caliente1xplinko

Cisterna piange la morte del 17enne Moses Kamara – Archivio La Torre Oggi

Cisterna piange la morte del 17enne Moses Kamara

Scritto da:

Gabriele Romagnoli

Pubblicato il:

BlogCronaca

La città di Cisterna di Latina piange la morte di Moses Kamara giovane cestista di 17 anni che ha perso la vita, il pomeriggio del 12 marzo, in un campo di Basket nel quartiere di San Lorenzo a Roma, più precisamente al playground di Largo Settimio Passamonti, complesso sportivo molto noto e di libero accesso che ogni giorno è frequentato da tantissimi ragazzi. Il giovane era federato alla Fortitudo Cisterna e frequentava il Liceo Linguistico “Ramadù” di Cisterna con ottimi voti, entrambe le comunità lo piango e lo ricordano con commozione. Si è trattato di un malore, questa le cause del decesso, infatti il 17enne dopo essersi messo seduto su un muretto si è improvvisamente accasciato in terra. In seguito è sopraggiunta la morte con i soccorritori che nulla hanno potuto fare se non constarne il decesso. Accertate la morte per cause naturali la salma del giovane è stata messa a disposizione del medico necroscopo.

Ecco il messaggio della dirigente dell’istituto frequentato da Moses, Anna Totaro: “E’ una giornata molto triste. La prematura e improvvisa scomparsa di Moses addolora l’intera comunità scolastica. E’ difficile accettare ed elaborare la perdita di un compagno, di un amico, di uno studente. In questo momento non è facile trovare le parole per darvi conforto, mi permetto di chiedervi di stare vicino al fratello Joseph, studente della VBL, e alla famiglia. Per i genitori che perdono un figlio la vicinanza dei compagni di scuola è di grande aiuto e conforto. Non ci sono parole di immediata consolazione. Spero possa essere di aiuto per voi le parole di Sant’Agostino: ‘Non rattristiamoci di averlo perso ma ringraziamo di averlo avuto. Di Moses, ragazzo buono e semplice, ciascuno serberà il ricordo più caro nel proprio cuore”.

Queste invece le parole del Segretario Nazionale di UGL Salute, Gianluca Giuliano: “Sono profondamente scosso. Una preghiera per questo povero ragazzo e le condoglianze alla sua famiglia e l’auspicio che tragedie del genere non accadano più e che le istituzioni possano essere sensibili al fatto che andrebbe garantita la massima sicurezza di tutti i ragazzi anche attraverso attività di formazione e prevenzione di chi frequenta abitualmente l’area e l’acquisto di un defibrillatore adeguatamente custodito”

Gabriele Romagnoli