orus casinobodogruletaluckiabetanosportiumspin casinostakes3 reyes888lottolandcoolbet777 casinogana777betfairbwinyak casinoivy casinooddscheckerred casinonetbetwilliam hillvip casinorey casinomarathonbetdafabetsol casino1betwinlandbet777parimatch18bet888casinocampobetmostbetganabetrushbetbetcrisbetssonluckynovibetwinnerwinpotbetmasterbetmexicocancunplaycitystrenduspokerstarscoderecalientefun88bbrbet1win10betbetwaypin upspinbet7cslotpickwinspin betmr fortunew88pragmaticgamdomcrasherjojobetbetmexbcasinofoliattiwinner mxbets 10big bolabet masterinbet7slotslucky daym777mexplayluckydaysbet caliente1xplinko

Associazione Culturale “Le Mattonelle”: il nostro saper fare al servizio di Velletri – Archivio La Torre Oggi

Associazione Culturale “Le Mattonelle”: il nostro saper fare al servizio di Velletri

Scritto da:

Redazione

Pubblicato il:

BlogCultura, Eventi

Un’Associazione Culturale per la valorizzazione della città

Il Natale a Velletri si colora con l’Associazione Culturale “Le Mattonelle” ed è la presidente Rosanna Meola che ci spiega come è nata l’associazione e cosa, in questo lungo anno di lavoro, è stato realizzato.

“Io e Angela Aferri, la vicepresidente, siamo amiche da molto tempo e avevamo come sogno nel cassetto la fondazione di un’associazione per valorizzare Velletri. È partito tutto l’anno scorso quando, con le prime quindici signore, abbiamo abbellito un angolo di Velletri realizzando una piccola struttura a forma di albero di Natale, coperto di mattonelle. Per organizzarci creammo una chat chiamata Le Mattonelle e, nel momento della registrazione ufficiale dell’associazione, abbiamo mantenuto il nome. L’intento iniziale era quello di dimostrare come un gruppo di signore, con il semplice saper fare, riuscisse a valorizzare uno spazio pubblico.

Sono venuti a conoscerci il Sindaco Pocci, l’Assessore Priori e il Consigliere Leoni che ci hanno invogliato a realizzare qualcosa anche per l’anno seguente, ovvero questo. Inizialmente dovevamo realizzare un solo albero, alla fine ne abbiamo costruiti due alti 3 metri. Abbiamo avuto tanto seguito anche grazie a diversi post che abbiamo pubblicato sui vari gruppi di Velletri e questo ha fatto sì che molte signore e molti negozianti sposassero la nostra causa donandoci in anonimo il materiale che è stato raccolto dalla merceria Emanuela Sist.

È stato stupefacente vedere come più di cento persone si siano adoperate per collaborare, senza conoscersi e senza avere la possibilità di vedersi personalmente data la normativa antiCOVID. Ciò che abbiamo realizzato mi riempie di soddisfazione; ogni mattonella è bella perché fatta con amore. In più, anche le stesse signore sono felici di aver partecipato e alcune hanno anche imparato a cucire per contribuire. Come dicevo, il coinvolgimento non è mancato neanche da parte dei commercianti che ci hanno donato dei gomitoli e non solo: Tecnocopy ha realizzato per noi il logo plastificato che abbiamo applicato sugli alberi di Natale, ad esempio”.

Curiosità: quanti gomitoli avete utilizzato per realizzare i due alberi? Saprebbe farmi una stima?

 “Tantissimi! Abbiamo perso il conto! Molta lana ci è stata donata da alcune magliaie che non hanno più l’attività, ma che avevano ancora diversi scatoloni di rocchi di lana. Questi ci sono stati donati e noi li abbiamo trasformati in gomitoli. Alcuni li abbiamo comprati noi, altri ce li hanno donati i cittadini e i commercianti. Per iniziare Emanuela Sist ce ne aveva donati circa 120. Le posso solo dire che le mattonelle sono più di 2500”.

Avete qualche altro progetto da realizzare per il prossimo anno?

“Quando sarà possibile, abbiamo intenzione di riunirci e fare il punto della situazione per capire cosa possiamo fare con le nostre risorse. Essendo creative abbiamo moltissime idee; per ora posso dire che se si terrà la Festa delle Camelie, noi saremo presenti. Intendiamo, inoltre, cambiare genere e non realizzare solo mattonelle”.

Queste istallazioni, dopo il periodo Natalizio, dove saranno messe e cosa ne sarà fatto?

“L’Associazione sta donando al Comune questi alberi che, dunque, saranno conservati da chi di dovere e riutilizzati nei prossimi anni. Per ora li stiamo posizionando in Piazza Cairoli e presso la Porta di San Clemente e nei prossimi giorni ci sarà anche l’inaugurazione”.

Giorgia Gentili