L’attività, fondata sulle ceneri del noto centro Meriben di Genzano offre a tutti i suoi utenti un approccio estremamente diversificato e mirato in base ai bisogni del singolo, un nuovo tipo di lavoro che riesce a fondere i benefici della fisioterapia a quelli dell’attività fisica. Per meglio conoscere i servizi offerti dal Centro abbiamo sentito Paolo Scannavini.

Chi sono Paolo Scannavini e Lello Sonnino?
Sonnino, il mio socio, è un fisioterapista che si occupa principalmente di terapia manuale e di postura, conoscitore della terapia fisica utilizza quotidianamente anche gli strumenti classici della fisioterapia. Io invece mi occupo principalmente del lavoro legato all’attività motoria e della Terapia del Dolore Miofasciale (MPTTM). Dunque la differenza di competenze professionali ci permette di assistere i nostri utenti in modo completo e di altissimo livello. Questo perché oltre alla laurea abbiamo conseguito specializzazioni in ambiti differenti. Io ad esempio sono anche insegnante di educazione fisica ed ho un master in Terapia del dolore e Cure Palliative, mi occupo della formazione del metodo MPTTM di nostra invenzione, registrato presso la Comunità Europea.

Come è nata questa idea?
Tra noi ci sono 8 anni di differenza ma abbiamo frequentato il corso di fisioterapia insieme. Io avevo già completato un percorso di tipo universitario mentre Lello era già inserito nell’organico dell’azienda di famiglia. Queste esperienze, il desiderio di aiutare il prossimo ed altre passioni in comune hanno fatto sì che tra noi nascesse una solida amicizia che ci ha permesso, nel tempo, di unire le nostre forze per costruire un comune futuro lavorativo.
In cosa consistono le novità da voi apportate?
In primis quella della prevenzione. Non tutti sanno che il fisioterapista è escluso dal dipartimento di cura, all’interno del sistema sanitario, mentre la sua figura rientra nel dipartimento di igiene e prevenzione. Infatti il nostro compito è in prima battuta quello educare i pazienti a prevenire tutte quelle patologie, più o meno comuni, acute o croniche, ortopediche o neurologiche a carico dell’apparato locomotore. Inoltre ci occupiamo anche della rieducazione di quei pazienti che manifestano tali disturbi.
Il dolore si può curare, ma è meglio prevenirlo. Perciò il nostro innovativo obbiettivo è quello di organizzarci in modo tale da offrire un servizio alternativo che sommi i risultati del lavoro di tipo fisioterapico a quelli di tipo motorio. Da qui il nome Fisio Palestra.

A quale scopo tutto ciò?
L’unione tra Fisioterapia e Scienze Motorie permette di abbreviare il più possibile il percorso di recupero. L’utente deve diventare artefice del suo stato di benessere e grazie ad una opportuna diminuzione della manualità passiva su di lui, esso diviene parte centrale e fondamentale di tutto il processo di cure e prevenzione. Si tratta di promuovere, in definitiva, una giusta attività motoria come forma di riabilitazione.
Cosa cambia da una palestra normale quindi?
Sembrerà strano ma noi ed i nostri collaboratori siamo tutti laureati, plurilaureati e specializzati. A differenza di molte palestre private dove per operare è sufficiente conseguire un “brevetto da istruttore” presso il CONI attraverso una frequenza di qualche fine settimana. Sostanzialmente la cultura scientifica che ci caratterizza e l’utilizzo che ne consegue è spesso la differenza più marcata che ci distingue da molti… non tutti per fortuna! Ci sono sul nostro territorio anche valide strutture sportive.

Siete convenzionati?
No, non siamo convenzionati, poiché in Italia la fisioterapia in genere è sempre meno partecipata economicamente dallo Stato. La fisioterapia convenzionata nel nostro Paese si limita a progetti della durata da uno a tre mesi, ed in casi particolari. Inoltre le liste di attesa sono spesso lunghe, per questo molte persone si rivolgono alle strutture private come la nostra. Questo però non significa che la spesa affrontata dagli utenti non sia detraibile dalla propria dichiarazione dei redditi, infatti essendo regolarmente iscritti presso l’Ordine Professionale di Roma, rilasciamo ai nostri utenti regolare attestazione di pagamento con inserimento nel sistema Tessera Sanitaria di tutti i dati necessari per la detrazione delle spese sanitarie. L’augurio è che a breve venga istituita la figura del fisioterapista di famiglia, una professione che possa affiancare quella del medico di famiglia, cosi che ci possa essere un accreditamento diretto con il sistema nazionale del professionista o della struttura che lo ospita.
Fate anche fisioterapia post operatoria?
Si. Solitamente contattiamo lo specialista medico che prescrive le terapie da seguire e, confrontandoci direttamente anche con il paziente, decidiamo la strategia migliore da seguire. Di norma nel post operatorio il medico prescrive dalle 10 alle 20 sedute di fisioterapia. Spesso, però, le strutture che svolgono questi servizi sono private e non convenzionate per i motivi prima elencati. Perciò tutta la spesa ricade sul malcapitato utente. Ci siamo allora chiesti: è possibile far risparmiare soldi ai pazienti e seguirli per più tempo? La risposta è sì. Ciò grazie alla parte prettamente più ginnica del nostro servizio. Noi cerchiamo di portare in meno tempo possibile l’utente al superamento della sindrome algica (ovvero del dolore) ad esempio con la “terapia del dolore miofasciale” o con strumenti tecnologici di altissima qualità, per poi passare subito alla rieducazione in palestra. Da ciò ne conseguono costi più contenuti ed un ciclo terapeutico che possa essere sostenuto più a lungo e con risultati ovviamente migliori. È fondamentale però in questo processo l’impegno in prima persona dell’utente; qui da noi si fa la scuola e a casa si fanno compiti.
Proponiamo quindi delle schede di esercizi che vanno poi svolte con il massimo impegno.
INFO FISIO PALESTRA: TEL. 3478423664 -3286761100
Gabriele Romagnoli
