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Alessio Quattrocchi ha portato a Lariano le rose di Santa Rita – Archivio La Torre Oggi

Alessio Quattrocchi ha portato a Lariano le rose di Santa Rita

Scritto da:

Redazione

Pubblicato il:

BlogAttualità, Eventi

Anche quest’anno, in Piazza Sant’Eurosia

Ha solo 29 anni e la sua forte fede in Santa Rita da Cascia gli è stata trasmessa dai suoi genitori. Abbiamo conosciuto Alessio Quattrocchi di Lariano che ha portato nel nostro paese il banchetto di Santa Rita che è anche il più giovane volontario della Fondazione Santa Rita da Cascia Onlus. 

Dal 2019, Alessio si impegna a portare l’evento nel nostro paese ed è affiancato dai suoi genitori, ma inizialmente i suoi piani erano diversi. Ci ha raccontato, infatti, che telefonando all’Alveare si era proposto come volontario interno della struttura, ma la Direttrice, considerata la lontananza, ha proposto al ventinovenne di aiutare attraverso il banchetto in piazza. I fondi che vengono raccolti sono destinati all’Alveare di Santa Rita, una struttura che da oltre ottant’anni accoglie bambine e ragazze dai sei ai venti anni, offrendo assistenza, istruzione e cure mediche. La fondazione di cui Alessio fa parte ha sede a Roma, conta circa 500 volontari in tutta Italia e si occupa, attraverso la postazione di appositi banchetti, di organizzare giornate durante le quali vengono vendute le rose di Santa Rita.  

A seguito del suo colloquio con la Direttrice dell’Alveare, Alessio è stato “ingaggiato” come volontario e ha iniziato a contribuire. Ci ha raccontato come da subito l’iniziativa è stata accolta molto positivamente dai larianesi. “Ho capito che l’evento piace molto a Lariano e dunque lo ripropongo ogni anno. Ogni piantina venduta è un piccolo traguardo, ma non mi sento soddisfatto finché non riesco a venderle tutte. Nel 2020, sono andate sold out e ho dovuto prendere quelle che altri volontari dei paesi limitrofi non sono riusciti a vendere” ha dichiarato Alessio che quest’anno si è presentato con 165 piantine a fronte delle 105 del primo anno. 

Tanta determinazione e tanta voglia di fare sono ciò che caratterizza il giovane larianese che poi ci ha spiegato il suo rapporto con Santa Rita: “Quando era in fin di vita, questa Santa ha lasciato una rosa come suo ultimo lascito e da lì, le rose sono il suo simbolo. L’Alveare è poi stato fondato nel 1938 da dalla Beata Madre Fasce, una donna fortissima, che ha realizzato moltissime opere, alla quale io mi ispiro molto e per me ogni anno è come una battaglia da vincere con forte determinazione. Infine, Santa Rita è per me un faro, la mia ancora nei momenti di difficoltà e sono fortemente legato a lei, fin da quando ero bambino”. 

Infine, Alessio ha ringraziato il Vicesindaco Fabrizio Ferrante Carrante e i commercianti Roberto di Tullio, Natalino Ascenzi e Matteo Muscedere che hanno messo a disposizione il gazebo e i cartelloni pubblicitari. L’evento si tiene la prima domenica di maggio che quest’anno è il primo giorno del mese. Questo perché il quinto mese del calendario è quello dedicato a Santa Rita che è morta il 22 maggio 1457. 

Giorgia Gentili